RedNest Magazine TERRATERRA! SALERNO

peppinoimpastato.jpgPer il trentesimo anniversario dell’uccisione di Peppino Impastato, il prossimo 9 maggio, l’emittente radiofonica Primaradio di Cinisi, che trasmette nelle province di Trapani e Palermo, ha deciso di trasformarsi completamente per un giorno in Radio Aut, amplificatore della sprezzante e impietosa ironia del giornalista ucciso dalla mafia nei confronti di Cosa nostra e del potente capomafia Tano Badalamenti, ribattezzato «Tano seduto». Venerdì Primaradio cambierà così la sua identità in Radio Aut e dedicherà i programmi dell’intera giornata alla memoria di Impastato.

#Ascolta La voce di Peppino su “Radio Aut”

Incontri d'Ateneo 2008Incontri d’Ateneo 2008.
7 maggio (ore 20) sala Molinari presso il Convento dei Cappuccini (Chiesa di San Francesco) Salerno.
Stefano Perna: Detriti del digitale. Il glitch sound di fine millennio.
Modera: Pasquale Napolitano

Un percorso sulle derive e sulle aperture più radicali (e più significative) della musica elettronica sul finire del millennio scorso (in linea di massima tra il 1993 e il 2000). Il termine “glitch”, anche se un po’ controverso e abusato, permette di racchiudere in un percorso più o meno unitario i passaggi centrali della musica elettronica di ricerca legata alla diffusione su larga scala dei laptop (infatti altro termine usato spesso per indicare la stessa costellazione di musicisti è “laptop music”) e che ha determinato un punto di non ritorno nello sviluppo della creazione musicale. Dopo l’esaurirsi di questa ondata infatti, nei primi anni del terzo millennio, tutto (anche il massiccio ritorno a sonorità “acustiche” che oggi imperversa) ha dovuto fare i conti con la radicale “artificializzazione” del suono (e dell’ascolto) introdotta ed esplorata in ogni sua forma dai musicisti glitch. Giusto
per fare qualche nome: Bernhard Gunter, certi Coil (tipo Worship the Glitch del 1995), i lavori inclusi nel tributo della Milleplateaux a Deleuze, Oval, Carsten Nicolai (Alva Noto), l’immancabile Christian Fennesz, Pan Sonic, Ryoji Ikeda, Matmos.

Gli Incontri d’Ateneo duemilaotto, giunti al secondo anno di attività, ripropongono anche quest’anno i Percorsi di analisi. Il ciclo di appuntamenti, curati da Francesco Aliberti ed Alfonso Amendola, si svolgono nei mesi di aprile e maggio. Oltre i concerti, i Percorsi di analisi, rappresentano un altro segmento importante degli Incontri d’Ateneo duemilaotto, la cui direzione artistica è affidata ad Antonello Mercurio. È dunque le attività dell’associazione Seventh Degree dell’Università degli Studi di Salerno entrano nel vivo di una programmazione che anche quest’anno spazia fra i concerti, gli stage e i momenti di approfondimento e di riflessione.

link: PERCORSI DI ANALISI: invito all’ascolto tra suoni, parole, rumori, visioni (programma completo)

Processo Disoccupati!!!Parte il processo per sedici disoccupati, ex detenuti ed indultati. Alla sbarra anche Franz Cittadino

Si erano seduti sui binari nei pressi del passaggio a livello di via dei Carrari bloccando la linea ferroviaria Napoli Battipaglia: un gesto estremo di protesta per sollecitare l’Amministrazione Comunale a mettere in campo interventi destinati a favorire il reinserimento socio-occupazionale degli ex detenuti e dei disoccupati. Rivendicavano un lavoro, l’avvio del progetto Isola, la proroga degli sfratti, il sussidio per i disoccupati, una radicale svolta delle politiche sociali sul territorio salernitano. Un atto disperato che è costato a sedici dei protagonisti di quella manifestazione, un processo penale per le ipotesi di reato di invasione di suolo pubblico, interruzione di pubblico servizio e adunata sediziosa.

Alla sbarra il prossimo 23 settembre davanti alla dottoressa Boccassini, sfileranno il responsabile del movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale del centro sociale “Asilo Politico,” Franz Cittadino, Continua […] ‘Senza lavoro bloccarono per protesta il traffico ferroviario!’

Il preside della facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Bologna Giuseppe Sassatelli ha vietato l’aula in cui era previsto un dibattito pubblico niente meno che col filosofo Gianni Vattimo. Sassatelli si è giustificato: «Noi non siamo obbligati a concedere spazi, figuriamoci se questi servono a propagandare iniziative antidemocratiche, non condivisibili, inaccettabili in una logica di tolleranza». Nb: l’incontro con Vattimo era dedicato al boicottaggio di Israele e della Fiera del libro che vedrà l’entità sionista come «ospire d’onore». Dibattito organizzato dal C.U.A. (collettivo universitario autonomo di Bologna)

A proposito delle menzogne per cui a Gaza i cristiani sarebbero perseguitati.
Striscia di Gaza, 25 aprile 2008. Conferenza stampa di denuncia dell’assedio israeliano. A sinistra il Deputato al Parlamento palestinese El Khoudary (che sarà in delegazione in Italia per un giro di conferenze promosso dalla Rete GAZA VIVRA’ - http://www.gazavive.com), accanto al prete della chiesa latina di Gaza Manuel Musallam.

NaziCampi Hobbit e negazionismo: senti come suona il «NaziRock»
All’Università L’Orientale di Napoli mercoledì 23 (alle 17) il giornalista Claudio Lazzaro presenta il discusso documentario sui raduni neonazisti italiani

Continua […] ‘Cuori neri sul palco e in pellicola: se anche il nazi suona il rock’

25 APRILE A SALERNO

25aprile.gifIl Programma completo per le celebrazioni a Salerno del 25 Aprile e’:

- ore 9,00 concentrazione a Piazza Vittorio Veneto, deposizione corona
ai caduti e alla lapide del Partigiano Tenente Ugo Stanzione, messa
celebrata dall’Arcivescovo
- ore 11,00 corteo da Piazza Vittorio Veneto
- ore 11,15 Alza Bandiera e deposizione Corona al Monumento ai Marinai
- ore 11,25 Deposizione Corona a Palazzo della Provincia alla Lapide
delle Medaglie d’oro dei caduti per la Resistenza ai nazifascisti
- ore 11,45 Esibizione Paracadutisti
- ore 12,00 Piazza Cavour Concerto Bandistico

alle ore 18 e 21 all’Augusteo il 25 Aprile ci sara’
la proiezione del Film “Novecento. Atto II” di Bertolucci - INGRESSO LIBERO

mercoledì 23 aprile 2008 - ore 17
Palazzo Piantanova
Via Mercanti/Piazza del Crocifisso

L’autore Piero Bernocchi presenterà il suo ultimo libro” In Movimento”, raccolta di scritti dal 2000 al 2008 sulla situazione nazionale ed internazionale sul movimento no-global mondiale e italiano, sugli anni del governo Berlusconi e su quello che definisce la “catastrofe” del centrosinistra di Prodi e la “resa” delle sinistre istituzionali

Il lettore/trice vi troverà la battaglia dei movimenti e dei COBAS contro la mercificazione e il bellicismo, la precarizzazione e il razzismo, l’invadenza vaticana e il patriarcato, la privatizzazione e le politiche securitarie, la distruzione ambientale, le caste politiche e sindacali.

Insieme a Piero Bernocchi, discuteranno del libro:
Gennaro Migliore Sinistra Arcobaleno
Pierpaolo Leonardi coordinatore nazionale Cub-RdB
Anna Pizzo settimanale “Carta”
Ciro Annunziata Comitato Rifiuti Zero

Confederazione Cobas Salerno
Libreria Baol Salerno

Pubblichiamo qui una parte dell’introduzione del libro… Continua […] ‘Presentazione del libro “IN MOVIMENTO” di Piero BERNOCCHI - Portavoce Nazionale dei Cobas della Scuola’

Logo Radiolina SERATA DI AUTOFINANZIAMENTO DI RADIOLINA, SABATO 19 APRILE 2008, ALLE 22’30, AL C.S.O.A.OFFICINA99, VIA GIANTURCO 101 NAPOLI ZONA ORIENTALE

RadioLina, radio pirata dal 2003, trasmette in etere sui 104.90 FM e in streaming via web sul sito www.radiolina.info, con l’obiettivo di creare a Napoli una radio comunitaria, libera, indipendente. RadioLina non offre spazio a contenuti commerciali e men che meno alla propaganda dei partiti, offrendosi invece come strumento, per garantire l’accesso alla comunicazione, a tutte quelle realtà dal basso che, spesso, sono ignorate e abbandonate colpevolmente al loro destino da istituzioni e media “ufficiali”. Radiolina non è foraggiata da nessuno, ma si sostiene con la pratica dell’autofinanziamento, attraverso l’autorganizzazione di eventi come quello del 19 aprile prossimo.

SEI UN MUSICISTA? RADIOLINA TI ASCOLTA! LASCIATI ASCOLTARE SU RADIOLINA! Sabato 19 aprile, RadioLina presenta ufficialmente lo spazio autoproduzioni:
Continua […] ‘RADIOLINA FM 104.90: 19 aprile serata di finanziamento a officina99′

protagonisti del film La pellicola raccoglie l’identità di un piccolo paese come Cardile e racconta un pezzo di storia. Con “Baglior nell’ alba” un omaggio alla causa antiborbonica.

GIOI . Per sentir risuonale la parola “libertà” bisogna andare a Cardile, 600 anime. 180 anni fa, fu uno dei centri toccati dalla fiammata rivoluzionaria che attraversò i paesi del Cilento per ottenere da re Ferdinando la Costituzione. Ora è set di un film che vuole ricordare il contributo dei fratelli riccio alla causa antiborbonica. Produzione locale, 50 attori (di Cardile, Gioi, Pellare, Monteforte, Vallo della Lucania), un budget che conta per il momento 10 mila euro concessi dalla Regione (tramite il consigliere Vaccaro).

Le riprese sono iniziate il 29 marzo a Gioi, nel palazzo gentilizio De Marco-Salati, dimora dell’ex sindaco Andrea Salati. Termineranno a giugno, dopo i ciak al convento di Gioi, alla località Ponte di Cardile, a Monteforte. A settembre, la proiezione alla Provvidenza di Vallo e in Provincia, che ha collaborato con la vicepresidenza e l’assessorato all’istruzione. “Bagliori nell’alba” è lo sviluppo di un testo teatrale rappresentato nel 2004: arriva dopo una mostra e un libro, “I fratelli Riccio nel Risorgimento cilentano“, iniziative partorite dall’associazione “Martiri Riccio”, fondata nel 1995 e presieduta da C. Rizzo.

Il film rientra in un programma di commemorazioni: una mostra di acquerelli del maestro Mario Romano, una documentaria, la ristampa del volume e una nuova ricerca d’archivio, affidata a don Carmine Troccoli. L’associazione sta lavorando anche ad un Museo del Risorgimento Cilentano.

Alcuni monenti delle riprese del filmIntanto si gira in esterno. Al civico 17 di Vicolo S. Rocco, attori vestiti da gendarmi borbonici e da popolani ripetono le scene. In una c’è un sacerdote: è il parroco don Angelo Imbriaco. Ha partecipato , spiega, “perché il film raccoglie l’identità storica di un paese che si sta spopolando, recupera un momento decisivo della nostra storia. Poi, coinvolge i giovani e questo è, per loro, un messaggio di fiducia: possono avvertire la voglia di essere protagonisti e non solo spettatori del loro futuro”. Veste invece i panni del contadino il maestro Romano. “Dico sempre che i fratelli Riccio hanno disboscato, hanno preparato il terreno a Garibaldi. Sono stati un esempio. Nella scena finale del film comparirà un ulivo. “E’ un simbolo - spiega l’avvocato Carmine Rizzo, segretario dell’associazione - degli ideali in nome dei quali i fratelli Riccio hanno combattuto”. Nel vicolo parla ora il caporale Cerro, impersonato dal poeta-contadino Giovanni Rizzo. “In certe situazioni - la sua battuta - bisogna essere sordi e ciechi”. I fratelli Riccio non vollero esserlo, e Cardile non lo dimentica.

fonte | La Città - Rosamaria Morinelli

Martedì, 15 aprile 2008, ore 17.30 Libreria Guida C.so Giuseppe Garibaldi 142, Salerno
Un incontro a piu’ voci tra critici e poeti, nell’intento di cogliere le tracce di persistenza o le variazioni nella poesia contemporanea. E soprattutto un incontro per cogliere i “confini” e gli attraversamenti del linguaggio poetico. Incontro su “Poesia, quali confini?” Ugo Piscopo, Luigi Reina, Ciro Vitiello presentano: Alfonso Amendola, Marco Amendolara, Mario Fresa, Daniele Santoro, Rosaria Zizzo.




Salerno

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