RedNest Magazine TERRATERRA! SALERNO

Per la memoria storica e la difesa della Costituzione.

Art.1 Cost. L’Italia è una REPUBBLICA DEMOCRATICA fondata sul lavoro.

XII disposizione transitoria della Costituzione Repubblicana. È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

DIBATTITO PUBBLICO

“Per la difesa della Costituzione e il rispetto della XII disposizione costituzionale”

GIOVEDì 11 MARZO 2010 ore 10.30
Presso l’aula delle lauree “Nicola Cilento” – UNISA

Interverranno:
•    Giuseppe Vitiello (ANPI Provinciale)
•    Prof. Fabio Raimondi
•    Prof. Giso Amendola
•    Davide D’Acunto (c.s.a. asilo politico)
•    Avv. Luciano Pepe (avvocato difensore dell’Ass. cult. Andrea Proto parte civile nel procedimento nei confronti di 4 neo-fascisti)

Introdurranno il dibattito 2 cortometraggi in MEMORIA di “Fausto e Iaio”  morti per mano fascista il 18 marzo 1978: CHE IDEA NASCERE DI MARZO – Regia di Osvaldo Verri / Milano anni ‘70

Sabato 13 Marzo ore 22.00 presso il CSA Asilo Politico Concerto di Jovine – il mondo è fuori.

C.S.A. ASILO POLITICO – ASSOCIAZIONE CULTURALE ANDREA PROTO – RETE STUDENTI SALERNO

PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA DEGLI INVISIBILI
18 marzo 1978/18 marzo 2010, Fausto e Iaio: 32 anni in-visibili, senza verita’ e giustizia

Franceschi,  Varalli, Zibecchi, Fausto e Iaio, Valerio Verbano, Carlo Giuliani, Dax, Abba, Renato…. Aldovrandi, Amoroso, Ardizzone, Pinelli, Luca Rossi, Saltarelli, , Scialabba  Segantini……

E’ sicuramente difficile trovare un filo che unisca tutte queste vicende: diverse sono le valutazioni personali, diversi i momenti storici in cui si sono svolti i fatti, diversa ed eterogenea la componente umana che è stata dolorosamente segnata da quegli avvenimenti.

Eppure in tutte queste vicende un filo comune esiste. E non sono necessarie valutazioni troppo approfondite per vedere in cosa consista.

Innanzitutto la matrice della mano omicida: fascisti, organizzazioni mafiose, singoli elementi delle forze dell’ordine rimasti impuniti.

Poi i silenzi, le inefficienze, i depistaggi che hanno contraddistinto l’operato di certi apparati dello Stato, rendendo difficoltose le indagini ed ostacolandole in modo spesso irrimediabile (pensiamo ad esempio al segreto di stato, ancora inspiegabilmente operante sulle stragi).

Infine  la mancanza, totale o parziale, di verità e giustizia per tutti questi casi. Troppo spesso i colpevoli e i mandanti degli omicidi non sono stati individuati, e quando individuati sono quasi sempre rimasti impuniti… Un’impunità che diventa totale se limitiamo l’analisi alle vittime per mano delle forze dell’ordine.

Ora non è più il tempo della giustizia,  ora è il tempo della verità, perchè noi sappiamo, noi l’abbiamo sempre saputa, abbiamo capito  e vogliamo raccontarla, vogliamo che la luce abbagliante della verità sugli” in-visibili” riesca ad accecare quanti non la vedono e non la vollero vedere.

Questo è quanto accomuna tutti quei morti; uccisi due volte: nella propria fisicità e poi nella memoria, dentro o fuori delle aule di una giustizia strabica.

Noi ci rivolgiamo a chi non vuole dimenticare quelle vittime senza giustizia e proponiamo che il 18 marzo diventi LA GIORNATA DEGLI IN-VISIBILI.

Oltre ai nostri compagni, figli e fratelli, morti per mano fascista,vogliamo che “gli in-visibili”, sia il filo che ci portera’ a dare voce e  ad impegnarci verso  chi in questa   societa’ viene criminalizzato per essere poi spinto ai margini.

In-visibile, scomodo, emarginato, non allineato al  pensiero unico.

18 marzo 2010: diamo voce alla tragedia dei  morti sul lavoro( con il meccanismo dell’improcedibilita’ prescrizione breve, lo Stato cancella di fatto i reati da lavoro. e migliaia di lavoratori e cittadini ammalati o morti non avranno piu’ giustizia). Due dati da articolo 21 : Dall’inizio dell’anno ad ora, per lavoro, ci sono: 85 morti, 85570 infortuni, 2139 invalidi .

Politici e industriali impongono sempre più flessibilità, precarietà, ritmi e orari lavorativi insostenibili, che affossano ogni tipo di contrattazione collettiva con lo scopo di isolare ed indebolire i lavoratori; si diventa tutti ricattabili sia sul salario, sia sulla stabilità del posto di lavoro; ancora peggio è la situazione degli immigrati, che diventano visibili nelle drammatiche situazioni come Rosarno.Di lavoro si muore…..perchè di precarietà si vive.

Associazione familiari e amici di Fausto e Iaio

fausto-jaio@ecn.org

IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE

13 marzo ore 18
Milano, Biblioteca, via Valvassori Peroni, Spazio arte
Inaugurazione della mostra realizzata nel 1978 dagli studenti del liceo artistico di via Hajeck. La mostra è aperta fino al 25 marzo.
Proiezione di video dedicati a Fausto e Iaio: “che idea nascere di marzo”, di Osvaldo Verri, ” Corri free” musica di Lorenzo Gabetta -Tolomio, immagini , regia e montaggio di Giovanni Tagliavini, autore anche del manifesto degli invisibili, “dedicato a Fausto e Iaio” di Ivana Gianzini, il servizio di Roberto Scardova per “chi l’ha visto?”
video musicale “Corri Free”:http://www.youtube.com/watch?v=J7nRV0ENeFw

cortometraggio “che idea nascere di marzo” di Osvaldo Verri:http://www.youtube.com/watch?v=FTIMW5Iu7q4

video dedica a Fausto e Iaio di Ivana Gianzini:http://www.youtube.com/watch?v=jMI5tJ-cn-Q

servizio giornalistico di Roberto Scardova per “Chi l’ha visto”:
prima parte http://www.youtube.com/watch?v=cmK8Kj3gkuM
seconda parte http://www.youtube.com/watch?v=B435z9_w01o

18 marzo 2010
Milano, via Mancinelli

Dalle ore 17,30 alle ore 19,30
La canzone delle reti invisibili. Alessio Lega
La storia dell’Hotel Regina
La lotta dell’Innse
Maria Eliantonio per Manuel Eliantonio.
Angelo Garro per i militari morti in tempo di pace.
Claudia e Silvia Pinelli , Federica Dendena per piazza Fontana
Campi rom a Milano, pulizia per l’expo
I lavoratori precari dell’Omnia .
Adhia per Abba
Leoncavallo

Dalle 21 – Daniele Biacchessi – Andrea Sigona “Il lavoro rende liberi” reading sulle morti sul lavoro
Dalle 21,30 – Danila Tinelli, Haidi Giuliani, Rosa Piro , Stefania Biagetti Per Fausto e Iaio, Dax, Carlo, Renato
Dalle 22 – il rock dei gruppi giovanili

20 marzo , ore 18
Milano, Auditorium di via Valvassori Peroni
Spettacolo teatrale “Fausto e Iaio, due strade interrotte”.
Regia di Angelo Prati
Proiezione video dedicati a Fausto e Iaio

Nel nostro belpaese, dove la salute ha un prezzo “al peso”, in cui le alte gerarchie vaticane impediscono con il loro moralismo e il potere che esercitano sulle Istituzioni la disponibilità della pillola abortiva RU-486; qui dove il corpo delle donne diventa merce per corrompere i potenti, nasce Artemis.

Dietro questo mitologico nome c’è un gruppo di lavoro della Società italiana di Diabetologia (SID) e della Societa’ italiana di Endocrinologia (SIE), nato con lo scopo di prevenire le malattie cardiovascolari e neoplastiche, per promuovere la prevenzione e la salute nelle donne. Il debutto in società avviene l’ 8 marzo, al II Policlinico, con il patrocinio morale del Ministero delle Pari Opportunità, nella persona del ministro Mara Carfagna la quale ritiene, in una giornata simbolica per la lotta di liberazione di tutte le donne, di voler utilizzare l’università pubblica per farsi campagna elettorale in vista delle regionali, con il beneplacito di docenti (nella fattispecie, la professoressa Annamaria Colao, ordinaria di Endocrinologia, coordinatrice di Artemis e moglie del candidato alla presidenza regionale del PdL Stefano Caldoro). Continua [...] ‘Nessuna campagna elettorale sul corpo delle donne!’

Documento finale  del dibattito pubblico “Contro le morti strane e preannunciate nelle istituzioni totali (carceri e manicomi)” tenutosi il 22 Febbraio 2010 presso il Centro Sociale di Pastena – (SA)

Video integrale del Dibattito del 22.02.2010

Spezzare il silenzio  sulle richieste di verità e giustizia di quei familiari che hanno subito la morte dei propri cari!

Rompere  i muri di gomma  delle Istituzioni  di fronte al dolore ed alla rabbia di quella umanità che reclama  la difesa ed il rispetto della dignità umana nei luoghi di sofferenza (carcere –manicomi)!

Questo è quello che ha reclamato la rappresentante del Comitato Fausto e Iaio, due giovani militanti del Centro Sociale Leoncavallo di Milano uccisi  ed i responsabili ed i mandanti di tale omicidio sono ancora impuniti .

Sono 30 anni che i familiari attendono giustizia.

Così come, grazie alla testimonianza di Giuseppe Tarallo (presidente del comitato “verità e giustizia per Franco Mastrogiovanni”), si è denunciato e si è controinformato la platea sulla vicenda che ha visto protagonista Franco Mastrogiovanni, morto in seguito ai maltrattamenti ed alle violenze subite nel reparto psichiatrico di Vallo della Lucania.

Raccapricciante  inoltre  la testimonianza della  signora Bianco Mariella che ha denunciato la triste vicenda di mala sanità che ha causato la scomparsa del fratello Giuseppe (il 18 aprile 2008).

Queste tre esperienze umane sono accomunate da un unico filo conduttore:  “Reclamare  Verità e ricevere Giustizia per i propri cari“.

Si è discusso del problema carcere e delle condizioni dei detenuti con l’accorato e professionale  contributo dell’Avv.to Valentina Restaino.

Si è parlato di Sanità, in particolar modo del diritto all’assistenza in una Sanità Pubblica  ed in particolare dell’assistenza psichiatrica e delle condizioni in cui si trovano le lavoratrici ed i lavoratori dello SPDC di Salerno.

L’assemblea è stato un momento di discussione e di riflessione politica, a Sinistra, circa la necessità ed il dovere di confrontarsi e di comprendere come nei decenni passati, superando le peggiori emergenze, con sforzi immani, si era determinato di fatto in Campania un vero e proprio laboratorio politico frutto di esperienze di conquiste, di acquisizione di obbiettivi reali ed in piena autonomia, si può dire a 360 gradi, dal diritto al lavoro , alla casa, alla salute pubblica, all’applicazione della legge n.180 (legge Basaglia) all’istruzione e alle carceri.

Su come il Laboratorio Campania riuscì  ad abbinare il miglioramento delle condizioni di vita della povera gente, incidendo su percentuali consistenti della stessa, all’impedimento dell’ imbarbarimento sociale, divenendo allo stesso tempo  di riferimento di tutti gli strati sociali.

Questo è quello che una sinistra, allora definitasi rivoluzionaria, ora antagonista, riuscì a determinare nella regione Campania, che rappresenta da sempre un confine politico per gli equilibri tra i conflitti non solo nel Meridione, ma nell’intero territorio nazionale.

Di tutto ciò, oggi, se ne sono perse le tracce, lasciando spazio ad un silenzio che oggi si è voluto SPEZZARE, iniziando a dare un contributo a partire  da questo dibattito.

Spezzare il silenzio in quanto  strumentale al potere di pochi, che si rende compartecipe dello sfacelo della politica campana, in cui svolge il ruolo di protagonista la compravendita degli assessorati e tralascia quelle che sono le esigenze reali della gente.

Nel corso del dibattito si sono alternati interventi molto sentiti, forti, di denuncia ma soprattutto molto costruttivi volti proprio a rompere questo silenzio.

Dai vari interventi si evince la necessità di creare una rete tra realtà, individui, che sia propositiva, incidendo sulle problematiche sociali quali sono: la questione sanitaria e quindi dei reparti psichiatrici, la questione delle carceri e di conseguenza lavoro e reinserimento sociale, il problema della garanzia dei diritti della persona e dei diritti democratici.

Nel corso dell’assemblea  si è posto il bisogno di inserire all’ordine del giorno del dibattito politico Campano alcune proposte, che vorremmo fossero oggetto di riflessione seria da parte delle istituzioni e che diventassero centrali nel programma della Nuova Regione Campania :

  • Tutela dei diritti inviolabili della  persona sanciti dalla Costituzione, troppo spesso violati nell’ambito delle istituzioni totali, quali carceri e strutture psichiatriche;
  • Apertura degli istituti psichiatrici e delle carceri verso l’esterno, attraverso la possibilità di visite periodiche che consentano di accertarsi delle reali condizioni di pazienti e detenuti;
  • Centralità dei servizi alle persone attraverso l’uso di risorse, che si rendono necessarie per garantire la qualità e quantità dell’assistenza sanitaria, a partire dai pazienti privi di tutela (specialmente per chi soffre di patologie psichiatriche);
  • Garanzia del carattere pubblico di tutta la Sanità, al fine di assicurarne qualità e trasparenza;
  • Favorire il reinserimento sociale di detenuti ed ex detenuti, attraverso corsi di formazione specializzati dentro e fuori dal carcere, convenzioni con aziende, in modo da contemplare lo sconto della pena con lo svolgimento di attività che abbiano un utilità sociale, che rendano reale un futuro fuori dall’illegalità (un esempio potrebbe essere il loro impiego per la messa in sicurezza degli edifici, ricordando sempre che ci troviamo in una zona ad alto rischio idrogeologico);
  • Destinare maggiori fondi all’assistenza psichiatrica nelle carceri, ristabilendo il giusto numero di psicologi per detenuti.

il cannocchiale

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA DISCRIMINAZIONE DEGLI IMMIGRATI

1 MARZO 2010 MANIFESTAZIONE A NAPOLI
ORE 11.00 PIAZZA GARIBALDI

A SEGUIRE INTERVENTI MUSICA INSTALLAZIONI A PIAZZA PLEBISCITO

QUESTO IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
Questo il programma del primo marzo a Napoli:

1) Vari gruppi di italiani e migranti realizzeranno iniziative fin dal primo mattino.
All’università, in piazza san domenico alle ore 9.30, si terrà un corso in strada di “clandestinità”, sugli effetti delle politiche del governo italiano con interventi di Ian Chambers e Silvana Carotenuto (docenti università Orientale) e di migranti delle comunità napoletane. Lo stesso fuori diverse scuole. La rete antirazzista di Quarto affiggerà striscioni nei luoghi del caporalato ecc

2) Alle ore 11.00 appuntamento generale in piazza Garibaldi per la manifestazione “Nessun Uomo è Illegale!” che arriverà fino a piazza del Plebiscito, aperta dallo spezzone dei migranti con simboli gialli contro la discriminazione.

3) In piazza Plebiscito contemporaneamente sarà partita un estemporanea di disegnatori contro il razzismo, e, dalla fine del corteo, insieme agli interventi dei migranti e degli antirazzisti dal palco, ci saranno i contirbuti dei musicisti, installazioni, rappresentazioni…
In particolare: tammurriate e percussioni contro la discriminazione realizzate in acustico in piazza, con il contributo delgli Ezezi, Aryans (Comunità Sirlankese) – Forlì ( Burkina Faso), di Daniele Sepe ecc

Brevi riduzioni in piazza tratte da due rappresentazioni teatrali:

“Le Pareti della Solitudine”, interpretate da rifugiati politici per la regia di Prospero Bentivenga
“Kalifoo Ground – Una storia vera” di Skaramacay art factor – Uno spettacolo di Erminia Sticchi sulla strage di Castelvolturno

Dal tardo pomeriggio a sera: Antiracist roots Dance Hall Sound System con dj italiani e immigrati:
Bruciatown fa mass, Bababoom hi fi, Sunweed sound System, dj Ali, Abou, Zulù (99posse) e altri…

segnalate altre iniziative a campaniaprimomarzo@gmail.com

Video antifascista proiettato fuori P.zzo Giusso (Università Orientale)

Continua [...] ‘1 MARZO MOBILITAZIONE DEI MIGRANTI – 24ORE SENZA DI NOI’

Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 13.c.4 È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.

Art. 27.c.3 Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
c.4 Non è ammessa la pena di morte.

Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

DIBATTITO PUBBLICO

Contro le morti strane e preannunciate nelle istituzioni totali (carceri e manicomi)

LUNEDI 22 Febbraio 2010 ore 18.30 presso il centro sociale di Pastena (via Cantarella)

Interverranno:
• Giuseppe Tarallo (Comitato verità e giustizia per Francesco Mastrogiovanni)
• Margareth Cittadino ( segretario provinciale CGIL sanità)
• Valentina Restaino ( avv. Penalista di Salerno)
• Davide D’Acunto (c.s.a. Asilo Politico)

Saranno presenti all’assemblea familiari di detenuti di Salerno

Comitato Verità e Giustizia per FRANCO MASTROGIOVANNI

Csa Asilo Politico
Associazione culturale Andrea Proto
Rete Studenti Salerno

Buon Compleanno Radio Alice

«Lavorare con lentezza senza fare alcuno sforzo
ti saluto ti saluto, ti saluto a pugno chiuso
nel mio pugno c’è la lotta contro la nocività…
»

era questo il verso di una canzone di Enzo Del Re che venne usata dai fondatori di Radio Alice, un’emittente radiofonica bolognese di metà anni settanta.

Concepita nel 1975 durante il periodo di esplosione delle radio libere, la radio inizia a trasmettere il 9 febbraio 1976 sulla frequenza fm 100.6 mhz, utilizzando un trasmettitore militare, reperto della Seconda guerra mondiale.

Continua [...] ‘Buon Compleanno Radio Alice’




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