La lotta Paga!SOLIDARIETA’ AL MOVIMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO E IL REINSERIMENTO SOCIALE!
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Abbiamo appreso che diciotto esponenti del “Movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale” sono stati indagati per aver rivendicato pubblicamente i propri diritti fondamentali: il diritto al lavoro, a un reddito decente, a un’esistenza dignitosa. Tra di essi, ci sono anche alcuni ex-detenuti, beneficiari dell’indulto, che chiedevano sacrosanti provvedimenti di sostegno e di reinserimento, indispensabili, come diceva un loro striscione, per “non tornare in galera”. Manifestare per i propri diritti avrebbe significato, secondo le accuse ipotizzate, commettere i reati di interruzione di pubblico servizio e – persino – di adunata sediziosa.

Questa inchiesta salernitana non è un caso isolato. E’ da anni, infatti, che si succedono indagini e processi tesi, in un modo o
nell’altro, a criminalizzare le lotte politiche e sociali. In tanti si sono visti processati e condannati per aver difeso principi e valori fondamentali del vivere civile: dai lavoratori, disoccupati e precari che reclamano il rispetto dei basilari diritti sociali, ai cittadini che difendono i propri territori da discariche, inceneritori, linee ad alta velocità o basi militari, ai migranti che si battono contro il razzismo e l’esclusione; una moltitudine di donne e uomini, che ha manifestato contro le guerre, lo sfruttamento, le violenze, si è vista minacciata e colpita da provvedimenti repressivi.

Le imputazioni sono state molto diverse tra loro, ma dietro di esse è facile vedere un tentativo complessivo di utilizzare il diritto penale per risolvere drasticamente i conflitti sociali e politici, criminalizzando chi se ne fa interprete, trasformando in reati le lotte e le rivendicazioni, che dovrebbero essere considerate invece espressioni ineliminabili di vita democratica. Una democrazia sana vive della capacità di affrontare apertamente i conflitti, di trovare soluzioni con gli strumenti del
confronto e della mediazione politica. Quando invece si pretende di ridurre ogni contraddizione a un problema di ordine pubblico, quando si trasformano le richieste di ascolto e di riconoscimento in questioni da affidare alla polizia, allora la città si impoverisce, le piazze e le strade, da luogo di passioni e di incontri, si trasformano in spazi recintati e sorvegliati, riservati a pochi e ostili. Del resto, è la storia della nostra città e dei suoi movimenti a dimostrare come le lotte siano state motore di sviluppo economico e civile: davanti ai tentativi di criminalizzazione, sentiamo il preciso dovere di ricordare come proprio i movimenti dei disoccupati, in questa città sempre vittoriosi, siano stati protagonisti essenziali della crescita di Salerno.

Convinti che non esiste democrazia senza diritti, e che non esistono diritti senza le lotte che li reclamano e li fanno vivere, noi
ci schieriamo insieme al “Movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale”, facciamo nostre le sue rivendicazioni,
dichiariamo di condividerne in pieno scopi e modalità delle lotte. Ci rifiutiamo di vedere negli indagati delle pericolose minacce per l’ordine pubblico: li vediamo come donne e uomini che, con le loro lotte, non solo non hanno violato il diritto, ma anzi lo hanno fatto vivere nel modo più nobile.

Le manifestazioni e le lotte per il lavoro sono, infatti, uno strumento essenziale di affermazione di principi essenziali dell’ordinamento nazionale e sovranazionale: sono espressione dell’art. 4 (diritto al lavoro), degli artt. 38 (diritto al
mantenimento e all’assistenza) 39 (diritto all’associazione sindacale) e 40 della Costituzione (diritto di sciopero); degli artt. 28 (diritto di negoziazione e di azioni collettive) 34 (sicurezza e assistenza sociale) della Carta di Nizza, degli artt. 6 (diritto a un lavoro liberamente scelto e accettato), 7 (equo salario) e 8 (associazione sindacale e sciopero) del Patto internazionale sui diritti economici sociali e culturali, e di molte altre disposizioni fondamentali.

Come cittadini democratici, associazioni, forze politiche e sindacali, esponenti del mondo della cultura, del diritto, delle professioni, noi chiediamo che si rinunci a proseguire nella strada senza uscita della criminalizzazione, e che si intraprenda con decisione quella del confronto politico. Siamo infatti convinti che, difendendo i diritti degli indagati, difendiamo anche il diritto di tutti noi a vivere in una democrazia autentica, dove manifestare per la dignità umana e per i diritti minimi di cittadinanza e di esistenza sia considerato un valore civico e non un reato da reprimere.

Ci impegniamo, come espressione di solidarietà attiva e democratica al Movimento di lotta per il lavoro, e a tutti i movimenti le cui lotte sono oggetto di dispositivi simili di repressione penale, a organizzare assemblee e occasioni di approfondimento e di mobilitazione perché

SIA PIENAMENTE GARANTITO A TUTTI IL DIRITTO DI DIFESA;

SI SOSTENGANO PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI DI AMPIA DEPENALIZZAZIONE E DI RIFORMA COMPLESSIVA DEL CODICE PENALE;

SI CONVOCHINO ASSEMBLEE DI QUARTIERE DI APPOGGIO AL MOVIMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO E Il REINSERIMENTO SOCIALE;

SI COSTRUISCA UNA RETE PERMANENTE CONTRO LA CRIMINALIZZAZIONE DELLE LOTTE SOCIALI E PER LA LIBERTA’ DEI MOVIMENTI.

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13 commenti to “Appello contro la criminalizzazione delle lotte sociali e per la libertà dei movimenti”

  1. 1 Mario Eugenio Gammaldi

    Sottoscrivo

  2. 2 Coordinamento Giovani Comunisti Salerno

    Sempre al fianco di chi lotta!

  3. 3 Romano Verona

    Solidarietà al movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale!!
    In questo paese di merda chi lotta per il diritto al lavoro ed un reddito decente viene indagato, processato, condannato; un indultato non può nemmeno lottare per il suo reinserimento sociale può solo aspettare la galera. REPRESSIONE! Io voglio poter gridare liberamente che non voglio discariche, basi militari, guerre, violenze e sfruttamenti. NON ESISTE DEMOCRAZIA SENZA DIRITTI E NON ESISTONO DIRITTI SENZA LOTTE, SENZA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE!!!!!

  4. 4 Patrick & Z.A.T.

    Completamente d’accordo!!

  5. 5 leuca

    http://www.leucaworks.com

    A Santa Maria di Leuca dal 1° Maggio al 4 , per quattro giorni sarà organizzato il Primo Camper Raduno della storia di questa Marina meravigliosa in una area sosta di 15 000 metri quadrati attrezzati.
    Se sei interessato a ricevere info più dettagliate o il programma per valutare una possibile Vostra partecipazione scrivi a alex@leucaworks.com o telefonare al 339 2852390 e parlare con la Dott.ssa Alessia S.

    http://www.leucaworks.com

  6. 6 fredg

    in Spagna sono a 8000MW in Italia solo 500 MW eppure abbiamo una superfice
    marina superiore ed adatta a produrre energia eolica .
    Berlusconi vuole energia dal carbone , vuole farci morire
    tutti di cancro , gli ambientalisti dicono che cosi non verranno turisti
    e neppure zanzare .
    i nostri politici sono impazziti non sfruttano la opportunita di avere
    l’energia pulita da un paese che puo dare almeno il 49 per cento del
    fabbisogno con l’eolico , la spagna comunista e laica ha realizzatu
    quasi 80 per cento di energia nazionale , l’ Italia invece solo il 20 per
    cento con il risultato che dobbiamo importare petrolio e carbone
    facendo che nonostante commercio e industria tirano bene a causa
    del negativo del petrolio siamo diventati ultimi in Europa per ricchezza
    pro capite .
    infine non bisogna dimenticare che i paesi emergenti come Cina ed India
    fanno le guerre come in Nepal per avere la egemonia del carbone .
    noi siamo reduci da una guerra infinita in Iraq non possiamo fare guerre
    per tutto il pianeta quando senza guerre possiamo ottenere la nostra energia -.
    Berlusconi in 5 anni di buon governo ci ha fatto diventare ultimi in Europa
    per ricchezza pro capite solo lui e la cordata cattolica che mette i soldi
    nelle banche Vaticane si sono arricchiti , l’unica cosa buona che ha fatto
    con la bocca è il terzo ponte sullo stretto di Messina realizato con cemento
    di prima qualità .
    Divulga questo email contribuisci a difendere i tuoi interessi di Italiano
    se non vuoi che ci finisca come l’ex Iugoslavia divisa in in piccoli
    territori autonomi venduti alle multinazionali straniere se sei
    un operaio oppure un imprenditore si corre il pericolo come l’Alitalia
    di rimanere disoccupato e lo Stato deve pagare un sacco di soldi a
    questi disoccupati , tutti noi paghiamo le consequenze e le tasse
    dai comercianti ai negoziandi tranne i cattolici del Vaticano .
    Cubtribuisci attivamente politicamente ai laici per un eolico
    nel Nostro Paese senza emissioni co2 e senza scorie radiattive .

  7. 7 marco

    giustissimo

  8. 8 sere

  9. 9 franz

    il traffico ed i commerci viaggeranno sulla levitazione magnetica ,
    finora viaggiamo e sprechiamo enormi risorse di energia
    ma domani i nostri veicoli potrebbero essere degli ufo
    capaci di viaggiare con poca energia ?
    non comprendo come mai gli uragani girando su se stessi e
    riescono a trasportare o meglio a levitare enormi quantità di acqua
    sopra la Terra oppure la Luna enorme e pesante con poca energia
    riesce a muoversi attorno la Terra o meglio ancora un
    piatto di plastica lanciato verso il cielo riesce a percorrere
    lunghi traggitti .
    la tecnologia del futuro dovrebbe puntare sulla levitazione
    magnetica per creare degli ufo come trasporti merci e persone ma
    spieghiamo dal punto scentifico come realizzare un ufo sfruttando
    la levitazione magnetica … ufo.pdf autore francesco garrotto nato
    8 . 4 . 62 villa di san giovanni .

  10. 10 franz

    ho calcolato che per soddisfare l’energia
    equivalente a petrolio ed energia elettrica consumata
    di tutti gli italiani ci vorrebbero 10 kw a
    persona in pratica basterebbero 6 mila km2. per
    dare energia a tutta l’Italia col fotovoltaico
    a film sottile ed i costi sarebbero inferiori al
    nucleare .
    si possono usare il silicio oppure il tellurio di cadmio
    ricordiamo che il cadmio è pericoloso per la salute
    umana se viene utilizzato da solo ma accoppiato col tellurio
    diventa innocuo …. avrei pensato di utilizzare una
    sostanza organica ad esempio la nicotina + cadmio
    e quindi nicotina di cadmio in sostituzione al tellurio elemento
    chimico molto costoso per abbattere i prezzi è fare
    l’arma vincente per il progetto emissione zero .

  11. 11 franz

    gli italiani consumano si e no solo circa
    24 twh delle 324 twh in energia elettrica
    per abitazione le rimanenti 300 sono consumati
    dal terziario , agricoltura ed industria quindi
    la lampadina a basso consumo non risolve la
    terribile situazione degli alti consumi in Italia .
    Se i nostri governanti avranno buon senso cercano di
    fare risparmio energetico tra il terziario , agricoltura ed
    industria : prima di tutto le ferrovie non debbono
    essere tassate da ponti sullo stretto o dall’Alitalia
    per il semplice motivo che se la crisi petrolifera
    è un problema persistente gli italiani non sono ricchi
    abbastanza da potersi permettere di viaggiare a prezzi
    esorbitanti nè tanto meno le merci .
    trovo invece giusto che si dia una sistemata alle ferrovie
    per far viaggiare merci e persone con un minor consumo
    energetico quindi non tanto la lampadina a basso consumo
    ma ci vorrebbero ferrovie a minor consumo energetico .
    con una sistemata alle ferrovie potremmo sperare la
    realizzazione di treni a levitazione magnetica in grado
    di dare le stesse prestazioni di velocità degli aerei .
    per quanto riguarda l’agricoltura ad esempio in sicilia
    si spendono enormi consumi di energia per la irrigazione
    di piante che richiedono molta acqua mentre invece potrebbero
    benissimo essere coltivate piante come ulivo vite o fico
    d’india , ed allora il governo dovrebbe dare degli incentivi
    a bravi imprenditori che ad esempio creano una industria della
    mostarda che è un dolce fatto da fichi d’india incentiverebbe
    la coltivazione di fico d’india .
    infine per l’industria eliminiamo i rami secchi che sperperano
    energia faccio un esempio diminuire le industrie che producono
    azoto come fertilizzanti ed aumentare le tecniche diversificate
    faccio un esempio coltivi le ulive ? a novembre ottobre pianta
    le fave in cambio di mettere fertilizzanti , poi esistono nuove tecniche
    che vanno dai lieviti ecc… quindi il governo dovrebbe dare incentivi
    ad una maggiore distribuzione delle coltivazioni e degli allevamenti
    per il semplice motivo che le fave prodotte da quel contadino siciliano
    non vadino a finire negli allevamenti del veneto .

  12. 12 franz

    caro Berlusconi io abito in Sicilia è sono
    decisamente contrario al ponte sullo stretto
    di messina o meglio al mega progetto presentato
    dal governo , ma siamo impazziti ?
    chi deve pagare le ferrovie dello stato ?
    in pratica il governo vuole scaricare alle ferrovie
    i debiti del ponte e dell’alitalia senza guardare
    che le ferrovie riescono, se sono efficenti, a dare consumi
    di energia ridotti e minor spesa delle merci che
    viaggiano : quale motivo spinge i nostri governanti
    a preferire il commercio su gomma se il petrolio
    sale a prezzi esorbitanti e sappiamo che continuerà
    a salire .
    si tratta di un suicidio collettivo andranno in crisi
    i produttori ed i consumatori si vedranno triplicare
    i prezzi .
    ed allora io esorto la popolazione italiana di
    indurre il governo a non mettere tasse sulle
    ferrovie ed di fare un progetto di ammodernamento
    basato sul MagLev per far viaggiare ad alta velocità
    gli italiani -
    per quanto riguarda il ponte si potrebbe optare
    per un microponte largo sufficente per una linea ferroviaria
    a due campate e costerebbe di meno di comprare una barca per
    8 famiglia .
    non è necessario un ponte largo kilometri per far sbandierare
    con le auto blu i nostri governanti .
    un ponte con una linea ferroviaria potrebbe far passare le persone
    comodamente e ci sarebbe più sicurrezza del controllo antiterrorismo .
    infine faccio un esempio con un MagLev Messina Catania un abitante
    DI Reggio o Messina , considerando il microponte costruito , in 15
    minuti da Reggio siamo a Catania e si brucia meno energia .

  1. 1 Blog di Paolo Rossi Politica Cultura Web Computer Salerno Italia Mondo

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