Appello pubblicato sul sito del partito comunista libanese
Published by RedNest Luglio 31st, 2006 in news.
http://www.lcparty.org/
______________________________________
Per affrontare l’occupante israeliano
Per difendere la nostra terra e il nostro popolo
Libanaises, Libanais,
L’esercito israeliano prosegue, già da tre settimane, la sua aggressione contro la nostra patria. Questa aggressione ha preso, fin dall’inizio, la forma di una guerra ad oltranza che non ha risparmiato nulla, nè la popolazione civile, nè le abitazioni, nè le stesse associazioni umanitarie, i media o le infrastrutture. La macchina della morte ha colpito, ultimamente, gli osservatori internazionali della Finuil (Unifil - Forza di Intermediazione delle Nazioni Unite in Libano)
Questa tempesta di barbarie e di follia di morte, che è stata portata avanti con il pretesto della liberazione di di due soldati israeliani catturati, ha passato qualsiasi limite. In realtà essa cerca una vile vendetta e sazia un odio senza precedenti contro il Libano e il suo popolo, tentando, sotto lo slogan della necessità di distruggere l’infrastruttura militare di Hezbollah, di causare i maggiori danni possibili al nostro paese. Utilizzando, per questo obiettivo, i mezzi più vigliacchi e selvaggi.
Quanto agli Stati Uniti, complici spietati dell’aggressione, ci hanno annunciato, per mezzo della della loro Amministrazione, la loro speranza nella nascita di un «Nuovo Medio Oriente» che ha le sue basi nel progetto in atto da tre anni contro il popolo iracheno e che aspira a dominare il destino della regione araba e delle ricchezza che racchiude.
Ma la macchina di morte ha fallito, anche se prosegue tuttora la sua opera di distruzione ovunque. E gli israeliani sono stati obbligati, loro malgrado, a sferrare un attacco di terra a cui avrebbbero preferito non ricorrere dopo il ritiro, nel 2000, dalla nostra patria.
Tentano invano, da una settimana, di realizzare una avanzata sulla costa di Maroun Al-Ras e nella città di Bint-Jbeil. Tentano invano di occupare, di nuovo, una parte del nostro territorio nazionale allo scopo di imporre al nostro popolo le loro condizioni e le condizioni dei loro padroni.
Per far questo, utilizzano l’arma dei crimini contro l’umanità e dei massacri dei civili. Spingono gli abitanti a lasciare la loro terra. Tutto questo sotto la protezione benevola di Washington che non trascura nessuna possibilità di portare aiuto agli aggressori, anche se deve mettersi contro il mondo intero!
L’efferatezza dell’aggressione e i pericoli contenuti negli obiettivi che porta chiedono una grande responsabilità da parte dei Libanesi per fermarla e impedirle di realizzare i suoi obiettivi. Essi chiedono al governo libanese di mettere fine alla politica di rinuncia e ad ogni illusione nella possibilità di una protezione americana e internazionale.
Gli Stati Uniti sono complici degli aggressori, sarà necessario considerarli come tali e agire di conseguenza.
Il popolo e il governo libanese sono chiamati ad essere uniti nella lotta, con tutto quello che ciò comporta come posizioni e misure, sia sul piano politico e militare sia sul piano della sicurezza e della vita quotidiana. Questo richiede anche la creazione di un governo di unità nazionale reale la cui politica sarà fondata sulla distinzione tra amici e nemici della patria e la cui attività riguarderà ogni aiuto necessario alla Resistenza eroica che segna, ancora una volta, la gloria del nostro paese, ma anche la sua unità e la sua esistenza persino dinanzi alla macchina da guerra israelo-americana.
Libanaises, Libanais,
Israele tenta, di nuovo, di occupare il nostro paese e di distruggerlo. E la resistenza islamica prosegue i suoi atti eroici, i suoi sacrifici e le sue vittorie, così come l’esercito libanese resiste malgrado i massacri vili e odiosi ai danni dei suoi soldati e dei suoi ufficiali.
Il dovere patriottico ci chiama ad unirci alla Resistenza contro gli occupanti e far fronte ai crimini commessi contro il nostro paese.
Noi, partiti e forze della sinistra e dela democrazia, personalità e posizioni che hanno avuto già l’onore di partecipare alla difesa della patria nel 1982 e dopo quella data, dichiariamo che riprenderemo le armi.
Chiamiamo tutti i giovani del nostro paese a recuperare questa esperienza eroica e a prenderla come base della loro resistenza. Chiediamo loro di restare nelle loro città e nei loro villaggi, a puntare le loro armi contro gli aggressori, a difendere la nostra terra, la nostra sovranità e il nostro popolo.
E’ un momento storico per noi. Il nostro paese e il nostro popolo vinceranno e una epoca di libertà e di unità regnerà nel nostro paese e nella nostra nazione araba dopo la disfatta di tutti gli aggressori.
Beyrouth, le 28 juillet 2006
علّق على المقال
التعليقات

0 commenti to “Appello pubblicato sul sito del partito comunista libanese”
Please Wait
Scrivi un commento