Assemblea ai cancelli FIAT di Pomigliano D’Arco (NA)
Published by RedNest Novembre 15th, 2007 in lavoro.
L’appello che segue è stato scritto in solidarietà, che speriamo sia la più ampia possibile per Mimmo, licenziato in questi giorni per l’ennesima volta dalla FIAT in seguito alle iniziative per la generalizzazione dello sciopero del 9 Novembre che ha coinvolto tutte le realtà di movimento e del sindacalismo di base. Chiediamo di aderire all’appello in tempi brevi, di fare comunicati di solidarietà e soprattutto di essere presenti in massa fuori i cancelli FIAT mercoledì 21. Continuiamo da quì l’iniziativa contro la precarietà e le politiche del governo Prodi.
Area Antagonista Campana
Contro i licenziamenti e la precarietà!
Solidarietà per chi lotta!
Solidarietà a D. Mignano!
Dalla Fiat di Melfi, a Termoli, a Pomigliano lo stile Fiat è sempre lo stesso: licenziamenti e rappresaglie per chi lotta contro la precarietà, l’aumento dei ritmi e le pessime condizioni di lavoro e salariali.
D. Mignano delegato sindacale della Confederazione Cobas è stato licenziato, perché insieme ad altri operai Fiat, a realtà di lavoratori precari e movimenti sociali si è reso colpevole di aver parlato di diritto all’occupazione stabile, aumenti salariali, sicurezza sul lavoro, reddito per i precari, davanti ad un salone Fiat, in vista dello sciopero generale e generalizzato del 9 nov. ’07.
In realtà questo è solo un pretesto. L’alta adesione allo sciopero del 9 degli operai Fiat di Pomigliano, insieme alla volontà da parte aziendale di azzerare il dissenso (Mimmo insieme ad altri operai era già stato licenziato è reintegrato grazie alle mobilitazioni) in una fase di incertezza dal punto di vista produttivo ed occupazionale dello stabilimento, sono alla base di questo grave provvedimento.
La risposta degli operai non si è fatta attendere, con scioperi spontanei in solidarietà D. Mignano. Tutte le organizzazioni sindacali, presenti in fabbrica hanno espresso solidarietà e si sono dichiarate contro questo provvedimento chiaramente antisindacale, persecutorio e politico.
Ancora una volta la fabbrica è l’emblema di ciò che accade fuori, nella società.
Chiunque osi ribellarsi è un criminale, da censurare, reprimere e d espellere: dalle lotte contro il carovita, a quelle per il lavoro ed il reddito a quelle contro la devastazione ambientale,fino ad arrivare alla richiesta di condanna per 25 compagni in seguito alle giornate di Genova.
Per solidarizzare con gli operai di Pomigliano e per continuare l’iniziativa contro le politiche di precarietà, repressione e guerra del governo Prodi, invitiamo come primo momento, tutte le realtà che hanno organizzato lo sciopero del 9 nov. a partecipare:
MERCOLEDì 21 NOV. ORE 13.00 ASSEMBLEA ALL’INGRESSO N. 2 DELLO STABILIMENTO FIAT DI POMIGLIANO, VIA EX AEREOPORTO
Parteciperanno delegazioni nazionali
Prime adesioni: Confederazione Cobas , Movimento disoccupati autorganizzati ex Macello Acerra, Area antagonista campana, Lab .occ ska, C.s.o.a. Officina 99…………

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