Can che abbaia non morde

Glocal è un termine  introdotto dal sociologo Zygmunt Bauman più di dieci anni fa, significa: Organizzione di strutture locali utilizzando tecnologie di comunicazione globale (WIKI).
A Salerno da qualche tempo impazza un gruppo denominato ” Figli delle chiancarelle“. Il gruppo in questione è su posizioni diametralmente opposte a quelle del sindaco Vincenzo de Luca. Laddove, infatti , il primo cittadino spiana e urbanizza, i “figli” vorrebbero lasciare tutto com’era.
Il lungomare, la fascia costiera, i tram. Un viaggio nel tempo bellissimo quanto inattuabile purtroppo. Gli interessi reali e potenziali delle nuove grandi opere sono talmente importanti, e tutto sommato, benvolute, le opere, dalla stragrande maggioranza  dei cittadini salernitani che qualsiasi operazione, nostalgica o ragionata,  finisce con l’essere avversata anche quando ha basi e presupposti reali. Bisogna dare merito a questi utenti di aver sollevato un problema, e cioè quello del contraddittorio, del dissenso, ormai quasi del tutto scomparso in città. Tuttavia a me pare che i “Figli” si limitino ad abbaiare. Ma di carne da mordere ce ne sarebbe. Un esempio?
La politica culturale salernitana. C’è un assessorato, un assessore, Ermanno Guerra, ed una pletora di clienti. Non un piano, un progetto, delle scadenze. Non una chiarezza sulla reale disponibilità economica del Comune. Non si capisce infatti come vengono  regolati i finanziamenti per iniziative culturali, senza bandi, denaro publico che viene elargito a destra e a manca senza una pianificazione, tutto e solo per conoscenza. Eppure il Comune è una “casa di vetro” è solito affermare il sindaco De Luca nella sua tribuna televisiva. Bene, se è una case di vetro i soldi stanziati per la cultura che fine fanno? Perché non si fanno dei bandi seri, a partecipazione europea, favorendo il merito e non la clientela dei ” politici politicanti”, altro termine caro al sindaco?
Altra carne da mordere?
Mentre “I figli delle chiancarelle” dissertavano su quanto era bello il Metropol, quando si chiamava IMPERO, o che la Tommasi si è appena iscritta al gruppo, WOW… la Salid, area dismessa, poi ristrutturata con soldi pubblici, storia recentissima, è stata data in gestione per 10 anni al teatro Nuovo di Napoli, anche qui senza bando, senza progetto, senza soldi. Una contropartita che il nostro sindaco ha dovuto mettere in campo per ringraziare la responsabile del Teatro Nuovo, per avergli assicurato qualche voto e un po’ di campagna elettorale, alle scorse elezioni regionali. Insomma un pezzo del patrimonio pubblico salernitano, nostro, dato in gestione per 10 anni ad una compagnia\lobby napoletana.
Alla faccia del Salernocentrismo – anti Napoli del nostro amato primo cittadino.
inviato da
Peppino Lo Jacono

5 commenti to “Can che abbaia non morde”

  1. 1 Cafone De Plebeis

    ti consiglio di andare a visitare il sito per valutare le inchieste che facciamo… cmq buon lavoro :)
    http://www.figlidellechiancarelle.org

  2. 2 Nicola Vernieri

    Caro Peppino Lo Jacono, sono Nicola Vernieri uno degli oltre 6000 iscritti alla pagina Fb “Figli delle Chiancarelle”, ti dò del tu perchè apprezzo, al di là di alcune diversità di vedute, il tuo spirito critico e credo che in futuro ci si possa intendere meglio. Per essere incisivi e vera opposizione a Salerno. In questa città, da sempre, l’opposizione è finita per consegnarsi nelle braccia del padrone di turno, sia che chiamasi Menna, Conte, De Luca, ecc.. E’ uno dei fenomeni che dimostrano di quanto sia malata la democrazia e la politica a Salerno. De Luca sa bene che insieme a pochi altri, ovviamente tra questi l’azione del M5S, i FdC rappresentano una opposizione dura, non occasionale ed episodica e soprattutto che non si lascia corrompere ed acquistare. Il nostro Sindaco ed i suoi scherani non sono abituati a tutto questo e non mancano l’occasione per dimostrare la loro insofferenza e preoccupazione, per un fenomeno che su Fb aggrega oltre 6000 iscritti. Vedi Peppino dimostri di conoscere poco ed in maniera superficiale “I Figli delle Chiancarelle”. Ci descrivi come un gruppo di nostalgici che vorrebbero addirittura i tram ed il cinema Impero al Corso, (ebbene sì lo confessiamo siamo per i trasporti pubblici ecologici e per i luoghi di cultura al centro al posto dei negozi “lavanderie”) e che vorremmo lasciare la città immobile, in una fotografia d’altri tempi, bella ma sfocata ed irrealizzabile. Non è così. Con tutti i difetti, limiti ed i ritardi che possiamo ricercare, i “Figli delle Chiancarelle”, con le loro inchieste e denunce, in soli sette mesi, sono riusciti a smascherare tanti babbà deluchiani, contrastando l’immagine che il Luce ha realizzato con venti anni di propaganda ed informazione a senso unico. Dal logo schifezza di Vignelli, portato alla ribalta nazionale, alle spese folli per le Luci dell’artista, dal “pacco” Wi Fi comunale al “pacco” solare dell’impianto eolico, dai buchi e sperperi del bilancio comunale alla difesa del nostro patrimonio storico artistico, segnatamente la denuncia dell’abbandono e degrado del Centro Storico di Salerno, dalla privatizzazione eccessiva delle spiagge e loro trascuratezza allo scandalo della mancata depurazione e cura del mare salernitano e tante e tante altre incisive, documentate, inchieste che in questo spazio è impossibile enumerare. Per ultimo ti voglio rammentare un altro grande merito dei FdC il rilancio della battaglia ambientalista in città (mare pulito, distruzione della Spiaggia di Santa Teresa, rifiuti, etc.) e contro il Crescent (quando nessuno ci credeva e si impegnava più) che, con la raccolta dei fondi necessari per la costituzione in giudizio al Consiglio di Stato, ha consentito di bloccare, sia pur ancora temporaneamente, la costruzione del “Mostro di Salerno – Crescent”. Questa battaglia ha non solo il sapore ambientalista, ma di critica profonda sullo sviluppo economico di Salerno perchè combattiamo ill partito del “Cemento Amato”, che con De Luca in testa ha sottratto enormi risorse, anche europee, al recupero del Cuore Antico della città che cade a pezzi. Buon ultimo la costruzione del sito web “www.figlidellechiancarelle.org”, che ti invito a visitare ed il quale in poche settimane si stà imponendo come elemento innovativo di informazione in città, con tutte le inchieste del passato ed altre nuove tipo “IL Promessometro” con tutte le schede delle cosiddette Grandi Opere che smascherano gli enormi sprechi e ritardi della ventennale gestione deluchiana di Salerno. Ti sei posto questa domanda perchè il Sindaco di Salerno, uomo politico navigato, potente e scaltro, non si rivolga alle opposizioni partitiche (Pdl, e che opposizione seeeeeeeeee) e dedica, invece, trasmissioni intere contro di noi, fa affiggere, abusivamente in ogni dove, centinaia di manifesti sempre contro di noi? Te lo dico io perchè siamo l’unica opposizione vera, non partitica, non acquistabile, che ha avuto il merito di risvegliare, in parte, dal “Pensiero Unico”, dal piattume politico e di dibattito persino i giornali e le Tv locali. Ti sembra poco per un gruppo spontaneo di cittadini? Spero solo che i tuoi giudizi affrettati e superficiali, magari anche per colpe nostre di insufficiente comunicazione, cambino per il futuro e spero che ci siano altri momenti di dibattito tra di noi. Nicola Vernieri dei Figli delle Chiancarelle

  3. 3 Vincenzo de Simone

    E’ semplicemente esilarante che abbia creduto che veramente la Tommasi si fosse iscritta al gruppo. Il fatto dimostra che non legge nemmeno quanto va a commentare e quindi la pochezza della sua professionalità giornalistica. Continui, la prego: ci faccia ancora ridere.
    Vincenzo de Simone

  4. 4 Ciccio Castagna

    Rednest, dai commenti ricevuti avrà avuto modo di apprezzare il livello di civiltà è democrazia di questo gruppo che rappresenta il peggio di Salerno!

  5. 5 RedNest

    RedNest, civile e democratico dal 2005 (gira tra i post e ti fai un’idea Ciccio Castagna) presta il suo servizio (a titolo gratuito e autonomo!) per veicolare opinioni, istanze civili e notizie che raccoglie in rete per puro spirito d’informazione libera!
    NESSUNO SU QUESTO BLOG ha mai detto che il gruppo delle Chiancarelle rappresenta il peggio… Buon Lavoro Ciccio.

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