Comunicato n°1 di resistenza e mobilitazione contro lo sgombero di San Nicola Varco (enclave musulmana nel comune di Eboli.)
0 Comments Published by RedNest novembre 9th, 2009 in news.
A tutt* i militant*, alle realt? di movimento, alle organizzazione sindacali, alle associazione laiche e religiose, e a quanti hanno a cuore la dignit? dell’essere umano.
“li abbiamo colonizzati, deportati, sterminati….gasati, deprediamo il loro sottosuolo, abbiamo inquinato le loro falde e i loro fiumi, abbiamo reso poveri i loro mari…. abbiamo espropriato le loro terre e loro case.? Abbiamo desertificato le loro foreste, sfruttiamo il loro basso costo lavorativo in terra nostra e in terra loro..? saccheggiamo le loro risorse in cambio di armi e mine anti-uomo. Promuoviamo guerre e dittature esportiamo vizi e corruzione..”.
All’ingresso del campo in arabo c’è scritto : “colui che entra qui scompare, colui che esce è appena nato” ciò descrive bene le terrificante precariet? di questi lavoratori (a euro 2,50/ora ) sfruttati dagli speculatori senza scrupoli.
E adesso per questi “Dannati” della societ? del consumo, dopo tante parole, promesse, atti formali di ridare dignit? a questi schiavi del 2000, l’unica risposta sar? la forza. Questi lavoratori vengono anche sgombrati dalla loro miseria.
Accampati come bestie, mille giovani sono in attesa dell’arrivo di quello che noi chiamiamo ”forza pubblica”. Tutto ciò perché nel terreno adiacente sono iniziati i lavori per il “Cilento Village” il più grande Outlet del mezzogiorno, progetto su cui sono partite le prime indagine: sarebbero coinvolti professionisti gi? condannati in primo grado per la realizzazione di un altro centro commerciale insieme ai camorristi Alfieri e Galasso.
Dopo decine di anni, stranamente, il consiglio comunale di Eboli si occupa della realt? di San Nicola Varco e non per dare una risposta dignitosa a centinaia di lavoratori, che con il loro sudore contribuiscono all’economia della zona, bensì deliberando all’unanimit? lo sgombero del “ghetto” che disturberebbe gli occhi di tanti che dovranno usufruire della struttura dell’outlet. Questo senza offrire nessuna possibile uscita dignitosa da questa situazione.
Qui la notte è buia davvero al punto di trasformare questa terra in uno scenario lunare.
fonte: Radio Vostok
Collettivo G. Maccacaro
“La verit? su San Nicola Varco”
Un migliaio di cittadini marocchini rinchiusi nel ghetto di San Nicola Varco, un exmercato ortofrutticolo mai completato. Figli di un inganno giocato sulla “Immigrazione regolare”, centinaia di richieste di contratto dalle aziende, una “mano d’opera” che quando arriva in loco nessuno assume.
Una truffa che riguarda Potenza, l’Aquila, Venezia, Pordenone, Foggia, ecc., spalmata su tutto il territorio nazionale, in mano a “predatori” ben identificabili. Nei nullaosta degli “schiavi” di San Nicola più di uno ha un permesso della prefettura di Salerno rilasciato nel 2008.
Serve il loro sudore per rendere fertile la piana del Sele, 25 euro al giorno, (di cui tre al caporale di giornata), in quanto non assunti dalle ditte che li avevano richiesti, diventano irregolari e soggetti all’espulsione! Dopo aver, spesso, pagato 4000-5000 euro per ottenere un contratto regolare, si trovano schiavi, per loro l’Italia è diventata un incubo, vivono in capannoni di lamiere, senza servizi igienici e con una sola fontana per l’acqua, che spesso manca, per cui utilizzano quella di un canale vicino.
Ma questo non basta a descrivere l’inferno dove questi giovani tra i 20/35 anni, giorno per giorno, sentono sulla loro pelle lo sfruttamento capitalistico. Sono essi la prova vivente di come questa societ? vive l’accaparramento delle risorse, siano esse materiali e/o umane. Ma tutto ciò non basta, il 2/10/2009 la regione Campania ha creato un progetto per realizzare sui suoli occupati un polo agro-alimentare (300 mila euro per uno studio di fattibilit? ).
Gli schiavi vanno deportati di nuovo!! Ma dietro questo si nasconde il progetto per un mega complesso: il “Cilento Village”, dietro il quale secondo notizie di stampa si nasconderebbe un’ operazione lavatrice legata ai clan camorristici facenti capo agli ex. Galasso ed Alfieri. “Lavoro per gli italiani”, questo lo slogan utilizzato dal Cilento Village; una guerra tra poveri potrebbe scatenarsi con unico risultato: un mega- center, soldi riciclati, e tanta nuova povert? .
In tutto questo all’assordante silenzio delle istituzioni, che dopo un accordo beffa per salvare la coscienza, riporta gli “schiavi” a una nuova deportazione. Invitiamo tutte le forze sociali a scendere in campo, scegliendo come sempre con chi stare. Noi, come Radio Vostok e collettivo G. Maccacaro abbiamo gi? scelto: da San Nicola Varco si esce tutti insieme recuperando la dignit? e la vivibilit? di questi lavoratori, riconoscendo il loro lavoro svolto in questi anni, richiamando le aziende e le istituzioni alle loro responsabilit? , bloccando le penetrazioni camorristiche nell’agro ebolitano.
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# RADIO VOSTOK
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# La radio diversa, sovversiva, pericolosa


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