Gaza Vivrà - Firma l'appello!Firma subito anche tu!
Tutte le firme devono essere inviate a info@gazavive.com
e verranno pubblicate su www.gazavive.com
Oltre a nome  e cognome è importante comunicare la città e la qualifica di ogni firmatario

QUOTA 1.462

In questo breve bollettino:
- L’appello con i primi firmatari
- Alcuni dei messaggi più significativi che ci sono pervenuti

GAZA VIVRA’
Appello per la fine di un embargo genocida

Nel 1996, votando massicciamente al-Fatah, i palestinesi espressero la speranza di una pace giusta con Israele. Questa speranza venne però uccisa sul nascere dalla sistematica violazione israeliana degli accordi. Essi prevedevano che entro il 1999 Israele avrebbe dovuto ritirare le truppe e smantellare gli insediamenti coloniali dal 90% dei Territori occupati.

Giunto al potere dopo la sua provocatoria «passeggiata» nella spianata di Gerusalemme, Sharon congelò il ritiro dell’esercito e accrebbe gli insediamenti coloniali — ovvero città razzialmente segreganti i cui abitanti, armati fino ai denti, agiscono come milizie ausiliarie di Tsahal. Come se non bastasse, violando anche stavolta le risoluzioni O.N.U., diede inizio alla edificazione di un imponente «Muro di sicurezza» la cui costruzione ha implicato l’annessione manu militari di un ulteriore 7% di terra palestinese.

Nel tentativo di schiacciare la seconda Intifada, Israele travolse l’Autorità Nazionale Palestinese e mise a ferro e fuoco i Territori. Migliaia i palestinesi uccisi o feriti dalle incursioni, decine di migliaia quelli rastrellati e arrestati senza alcun processo. Migliaia le case rase al suolo. Decine i dirigenti ammazzati con le cosiddette «operazioni mirate». Lo stesso presidente Arafat, una volta dichiarato «terrorista», venne intrappolato nel palazzo presidenziale della Mukata, poi bombardato e ridotto ad un cumulo di macerie.

Evidenti sono dunque le ragioni per cui Hamas (nel frattempo iscritta da U.S.A. e U.E. nella black list dei movimenti terroristici) ottenne nel gennaio 2006 una straripante vittoria elettorale. Prima ancora che una protesta contro la corruzione endemica tra le file di al-Fatah, i palestinesi gridarono al mondo che non si poteva chiedere loro una «pace» umiliante, imposta col piombo e suggellata col proprio sangue.

Invece di ascoltare questo grido di aiuto del popolo palestinese, le potenze occidentaliFirma anche tu l'appello - Gaza Vivrà decisero di castigarlo decretando un embargo totale contro la Cisgiordania e Gaza. Seguendo ancora una volta Israele (che immediatamente dopo la vittoria elettorale di Hamas aveva bloccato unilateralmente i trasferimenti dei proventi di imposte e dazi di cui le Autorità palestinesi erano i legittimi titolari), U.S.A. e U.E. congelarono il flusso di aiuti finanziari causando una vera e propria catastrofe umanitaria, ciò allo scopo di costringere un intero popolo a piegare la schiena e ad abbandonare la resistenza.

Questa politica, proprio come speravano i suoi architetti, ha dato poi il suo frutto più amaro: una fratricida battaglia nel campo palestinese. Coloro che avevano perso le elezioni, con lo sfacciato appoggio di Israele e dei suoi alleati occidentali, hanno rovesciato il governo democraticamente eletto per rimpiazzarlo con un altro abusivo. Hanno poi scatenato, in combutta con le autorità sioniste, la caccia ai loro avversari, annunciando l’illegalizzazione di Hamas col pretesto di una nuova legge per cui solo chi riconosce Israele potrà presentarsi alle elezioni. USA ed UE, una volta giustificato il golpe, sono giunte in soccorso di questo governo illegittimo abolendo le sanzioni verso le zone da esso controllate, e mantenendole invece per Gaza.

Un milione e mezzo di esseri umani restano dunque sotto assedio, accerchiati dal filo spinato, senza possibilità né di uscire né di entrare. Come nei campi di concentramento nazisti essi sopravvivono in condizioni miserabili, senza cibo né acqua, senza elettricità né servizi sanitari essenziali. Come se non bastasse l’esercito israeliano continua a martellare Gaza con bombardamenti e incursioni terrestri pressoché quotidiani in cui periscono quasi sempre cittadini inermi.

Una parola soltanto può descrivere questo macello: genocidio!

Una mobilitazione immediata è necessaria affinché venga posto fine a questa tragedia.

Ci rivolgiamo al governo Prodi affinché:

1. Rompa l’embargo contro Gaza cessando di appoggiare la politica di due pesi e due misure per cui chi sostiene al-Fatah mangia e chi sta con Hamas crepa;

2. si faccia carico in tutte le sedi internazionali sia dell’urgenza di aiutare la popolazione assediata sia di quella di porre fine all’assedio militare di Gaza;

3. annulli la decisione del governo Berlusconi di considerare Hamas un’organizzazione terrorista riconoscendola invece quale parte integrante del popolo palestinese;

4. cancelli il Trattato di cooperazione con Israele sottoscritto dal precedente governo.
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PRIMI FIRMATARI

-      Gianni Vattimo – Filosofo ed ex parlamentare europeo
-      Danilo Zolo – Università di Firenze
-      Margherita Hack – Astrofisica
-      Edoardo Sanguineti – Poeta, Università di Genova
-      Gilad Atzmon – Musicista
-      Franco Cardini – Università di Firenze
-      Mara De Paulis – Scrittrice, Premio Calvino
-      Lucio Manisco – Giornalista, già parlamentare europeo
-      Costanzo Preve – Filosofo, Torino
-      Giulio Girardi – Filosofo e teologo della Liberazione
-      Giovanni Franzoni – Comunità Cristiane di Base
-      Domenico Losurdo – Università di Urbino
-      Marino Badiale – Università di Torino
-      Aldo Bernardini – Università di Teramo
-      Piero Fumarola – Università di Lecce
-      Giovanni Bacciardi – Università di Firenze
-      Giovanni Invitto – Università di Lecce
-      Alessandra Persichetti – Università di Siena
-      Bruno Antonio Bellerate – Università Roma tre
-      Rodolfo Calpini – Università La Sapienza, Roma
-      Ferruccio Andolfi – Università di Parma
-      Roberto Giammanco – Scrittore e americanista
-      Gianfranco La Grassa – Economista
-      M. Alighiero Manacorda – Storico dell’educazione
-      Alessandra Kersevan – Ricercatrice storica, Udine
-      Nuccia Pelazza – Insegnante, Milano
-      Stefania Campetti – Archeologa
-      Carlo Oliva – Pubblicista
-      Gabriella Solaro – Ist. Naz. Storia del Movimento di Liberazione in Italia
-      Giuseppe Zambon – Editore
-      Bruno Caruso – Pittore
-      Vainer Burani – Avvocato, Reggio Emilia
-      Ugo Giannangeli – Avvocato, Milano
-      Giuseppe Pelazza – Avvocato, Milano
-      Hamza Roberto Piccardo – Direttore www.islam-online.it
-      Nella Ginatempo, Movimento contro la guerra, Roma
-      Mary Rizzo – blog Peacepalestine
-      Tusio De Iuliis – Presidente Associazione “Aiutiamoli a Vivere”
-      Cesare Allara – Com. Sol. Palestina, Torino
-      Angela Lano – Giornalista Infopal, www.infopal.it
-      Umar Andrea Lazzaro – Collettivo www.islam-online.it, Genova
-      Marco Ferrando – Partito Comunista dei Lavoratori
-      Leonardo Mazzei – Portavoce Comitati Iraq Libero
-      Mara Malavenda – Slai Cobas, Napoli
-      Moreno Pasquinelli – Campo Antimperialista
-      Marco Riformetti – Laboratorio Marxista
-      Maria Ingrosso – Colletivo Iqbal Masih, Lecce
-      Antonio Colazzo – L.u.p.o. Osimo (Ancona)
-      Gian Marco Martignoni – Segreteria provinciale Cgil, Varese
-      Luciano Giannoni – Consigliere provinciale Prc Livorno
-      Dacia Valent – ex Eurodeputata, dirigente dell’Islamic Anti-Defamation League
-      Pietro Vangeli – Segretario nazionale Partito dei Carc
-      Ascanio Bernardeschi – Prc Volterra (PI)
-      Fabio Faina – Capogruppo Pdci al Consiglio comunale di Perugia
-      Roberto Massari – Editore, Utopia Rossa
-      Fausto Schiavetto – Soccorso Popolare
-      Luca Baldelli – Consigliere provinciale Prc Perugia
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ALCUNI MESSAGGI DI ADESIONE
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Firmo l’appello

Giulietto Chiesa

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Aderisco all’Appello

Manlio Dinucci, giornalista

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Convintamente aderisco:
Mauro Bulgarelli
Senatore “Insieme con l’Unione”

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Firmo per la fine dell’ignobile blocco israeliano.

Enzo Apicella, designer.

Londra, U.K.

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Aderisco all’appello.
Fausto Sorini, direzione area dell’Ernesto
Fosco Giannini, senatore PRC, direttore de l’Ernesto

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La struttura delle RdB/CUB del Ministero dell’Economia e delle Finanze aderisce all’appello solidarietà con il popolo palestinese, per la fine dell’embargo a Gaza.

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Naturalmente, sottoscrivo l’appello.

Germano Monti, del Forum Palestina

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Avete anche la mia adesione
Sergio Manes
Editore La Città del Sole

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Gaza vive.

Pasquale Bevilacqua

Segretario Federazione della Germania del P.R.C

Bisogna distinguere,sempre,partigiani e Nazisti.

Il coraggio non paga.É risaputo.Io voglio morire con la coscienza a posto.Il demone sionista non rientra negli argomenti da me tollerati.

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Sottoscrivo l’appello e mi impegno a farlo circolare, nonché a partecipare alle prossime iniziative contro l’assedio di Gaza da parte di Israele.

Adriana Chiaia, Milano, della redazione della Casa editrice Zambon.

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Aderisco all’appello umanitario perché Gaza abbia diritto alla vita!

Ilario Simonaggio segretario generale CGIL Padova

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Firmiamo con tanta convinzione l’ appello in oggetto:
Miriam Pellegrini Ferri (già partigiana Resistenza contro il nazifascismo di Giustizia e Libertà)
Spartaco Ferri (già partigiano Resistenza contro il nazifascismo )
G.A.MA.DI. (Gruppo Atei Materialisti Dialettici)
La VOCE Mensile del G.A.MA.DI.
Comitato di Presidenza G.A.MA.DI: Franco Costanzi – Maria Fierro – Mauro Cristaldi – Andrea Martocchia – Roberto Gessi – Spartaco Ferri – Moriam Pellegrini Ferri.

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Invio la mia adesione all’appello e tutta la mia solidarietà alla causa palestinese, perché smetta la guerra fratricida che dilania un popolo sotto occupazione.

Alessandro Squizzato

Coordinatore Regionale Veneto

Federazione Giovanile Comunisti Italiani

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Il mio nome è Renzo Coletti.

Sono stato tra i primi promotori dell’appello contro l’embargo alla Palestina. Spero sia l’inizio della fine di ogni embargo. Infatti ogni embargo è un crimine contro l’umanità.

Ho pubblicato il mio appello personale sulla rivista Il Dialogo, (Cristiano Islamico) e su altre riviste.

Sono un pensionato e sono pure cieco. C’è però in me la voglia di vedere oltre alla luce, la fine delle barbarie e dei crimini che l’occidente sta realizzando.

Un abbraccio a tutti.

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Monica Pisano
Professione impiegata
Città Cagliari
Finalmente qualcosa si muove anche da noi.
Appoggio completamente la campagna.
Grazie per l’opportunità.

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L’Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus di Firenze, riunitasi in assemblea in data 25 settembre 2007, ha deliberato all’unanimità di aderire all’appello per GAZA VIVRA’.

Concorda con la necessità di mobilitarsi per interrompere la spirale di un genocidio programmato, senza dimenticare, però, che la tragicità degli eventi sta coinvolgendo, pur con modalità diverse, tutta la Palestina e tutto il suo popolo, per i cui Diritti non ci può e non ci potrà mai essere deroga alcuna, perché i loro sono anche i nostri Diritti.

Quali implicazioni si avrebbero a livello mondiale, e quindi anche a livello nazionale, se diventasse norma il fatto che il riconoscimento del Diritto a governare fosse un attributo  arbitrariamente subordinato  al placet dei forti del momento, invece di essere conseguente alla libera scelta di tutto un popolo?

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Federico Bartolomei – studente (Emilia Romagna – Bologna)

(speriamo di essere in tanti! cmq grazie x il movimento che fate
partire perché penso che siamo in tanti a indignarci per un sacco di
ingiustizie che alla fine mettiamo nel dimenticatoio – perdendo di
conseguenza la voglia di partecipazione!)
saluti

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Il sindacato lavoratori in lotta aderisce pienamente e firma per un appello al governo Prodi per la fine dell’embargo a Gaza

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perchè l’occupazione della Palestina da parte di Israele è l’ingiustizia più profonda.
Non si può essere contro la pena di morte e stare in silenzio di fronte alle esecuzioni di uomini, donne e bambini che hanno il torto di essere palestinesi, come ieri gli ebrei.

GAZA VIVRA’
Nadia Scattolin
via Roma 46 grandate como Italia
casalinga.

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aderisco.

Bassam Saleh

Comitato Palestina nel cuore / Roma

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Fi.  2/10/2007

Aderiscono all’”Appello” :

Alessandro LEONI    segreteria region. toscana PRC   ( et CPN PRC )

Mauro LENZI   segreteria region. toscana PRC

( Capogruppo PRC  Comune Colle Val d’Elsa / Si. )

Aldo MANETTI     Consigliere regionale Gruppo PRC in CRT

( seguiranno altre firme )

Saluti,  A. Leoni

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Aderisco all’appello per Gaza.
Senatore Fernando Rossi – Ferrara

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Aderisco e condivido tutto ciò che si chiede perché sono convinta che sia un vero genocidio di un popolo, continuiamo questa battaglia di civiltà  graziella deffenu insegnante

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Salve,
sono Alessio Di Florio, attivista dell’Associazione
PeaceLink(http://www.peacelink.it). L’associazione aderisce convintamente
all’appello da voi lanciato in solidarietà con il popolo palestinese e per
la fine dell’embargo su Gaza. La Pace e la nonviolenza sono innanzitutto
opposizione ad ogni militarismo, ad ogni occupazione, ad ogni guerra di
conquista e di genocidio. Alcuni dei nostri attivisti conoscono, per
averla frequentata più e più volte, la Palestina ed hanno imparato ad
amarne la splendida terra e il fiero popolo.
Diciamo no all’occupazione militare.
Diciamo no all’arroganza militarista.
Diciamo no al genocidio programmato.
Diciamo no al mercato di morte delle armi.

A nome dell’Associazione PeaceLink
alessio di florio

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Perché siano preservati i diritti umani, perché nessuno ha diritto di vita o morte sull’altro, perché l’essere umano è più importante dell’economia e del potere, perché i nostri figli ed i nostri nipoti non si debbano vergognare di noi.
Bruna Mestrini
Forum delle donne
PRC di Chioggia (VE)

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sottoscrivo l’appello per gaza:
don vitaliano della sala – s. angelo a
scala (av)

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6 commenti to “Gaza Vivrà – Appello per la fine di un embargo genocida”

  1. 1 Alberto Michieletto

    ciao

  2. 2 FEDERICO LUCIANO PAGANINI

    Aderisco all’appello contro il genocidio perpetrato nei conronti del popolo palestinese, in ricordo dei milioni di ebrei assassinati dai facisti tedeschi e dei 1.700 bambini palestinesi assassinati dai fascisti israeliani.

  3. 3 Patrizia Volpin

    Israel the brother of Hitler
    Who kill children in war cciminal.
    Peace,Shanti,Pace.

  4. 4 sabrina

    Gaza non muore mai mai e mai

  5. 5 sabrina

    Gaza non muore mai mai e mai

    E VIIIIIIIIIIVA GAZA PER SEMPRE

  6. 6 Franco L Cordoba Arg "Salviamo l'Italia dalla mafia nazifascista di Silvio Berlusxuxluxkloni"

    Non si toccano i bambini, palestinesi o ebrei che siano: vergogna, satanisti luridi, di entrambi le parti.
    /////////////
    Buon anno. Sentiamo che il 2009, da diversi punti di vista, potrebbe diventare il primo anno di un determinato periodo di qualcosa simile a una riscossa ( che pero’, pensiamo che partira’, di certo lenta e contrastatissima). Il mondo non e’ piu’ da oggi,, nelle mani di un pericoloso e insano “nazifascismoderno” quale di stra certo e’ stato Bush junior ( junior da ogni punto di vista). Che e’ addirittura riuscito nell’impresa di essere un Presidente degli States, peggiore di Nixon: il peggiore di tutta la storia degli Stati Uniti d’America. Stati Uniti che han sofferto si, un quasi da non credere, 9.11, ma che a fronte di quel ingiustissimo, quasi extraterrestre, evento, han torturato, nazimaccartistato ( chiunque criticasse, anche solo “tra amici”, young Bush, little Bush, Bushino, finiva in liste del Fbi e della Cia, come, addirittura, presunto terrorista; manco quella specie di animale assatanato nazifascistissimo che era J Edgar Hoover arrivo’ a tanto), sequestrato, irriso, complottato, denigrato, danneggiato, “suicidato”, ucciso centinaia di migliaia di bimbi e anziani, portato quasi tutto il pianeta Terra sul ciglio della bancarotta. Il, per me promettente Obama Barack Hussein, sta’ per arrivare e infatti i mercati, da quando egli e’ stato eletto, han smesso di scendere, e spesso, anzi, han teso a risalire. Il tutto profetizzato, diciamolo pure, per l’ennesima volta, praticamente alla perfezione, da una persona che ammiriamo sempre piu’: il mai rassegnato alla deriva mafascista dei Berluscones, anzi, dei Berlusxuxluxklones, in Italia, l’eroe anti fasciocamorristi Berlusconiani, Michele “Michael” Nista. Un qualcuno con un intuito, una capacita’ di visione, uno Spirito, a volte, quasi soprannaturale. Che ha anticipato il grande crollo di Wall Street, indicando il suo, livello di ( piu’ o meno), atteraggio, ossia “8000″, 17 mesi prima che esso si verificasse. Nell’agosto 2007, mentre il Dow Jones valeva quasi 14.000. Scrivendone e firmando cio’ sul web ( un po’ come prevedere che il Pupuputupu di Rekiavik possa battere 22 a zero l’ottima Juventus attuale, azzeccando in pieno, pero’, tutto cio’)!! Che alla perfezione ha indicato il timing del momentaneo seguente rialzo di Wall Street stessa ( il 10.10.08), la fase statica poi a seguire, e l’inizio del rialzo attuale. Un antiBerluscones, anzi, un anti Berlusxuxluxklones, al calor bianco. Che, non per niente, Marco Mancini, Gaetano Saya, Riccardo Sindoca, Giuliano Tavaroli, Emanuele Cipriani, Pio Pompa, e Pio Pompina.i. di contorno varii del Unfp, quasi fecero uccidere, nel 2003, su ordine di Silvio Berlusconi e Giuliano “Giulianazi” Ferrara. Cio’ ovviamente, essendo che questa gang di Arco..r..leone, da decenni, strateme questo eroe anti nazifasciocamorristi Berluscones stessi. Gesu’ il Nazareno, ossia il tantissimo odiato da massoni di tipo sanguinario vario, non per niente, gia’ 2008 anni fa, parlava di “mai profeta in patria” . L’eroe anti Pinochettianmafiosi Berluscones, Michele “Michael” Nista, come ormai quasi tutti i migliori e schietti giovani cervelli italiani, non per niente, vive all’estero, ove gode di alta reputazione, che I mafiosi e nazisti Berlusxuxluxklones, han cercato di “tarpargli” in Italia. Per finire, una richiesta disperata a qualche pm per bene vivente tra le due Berlusconianissime Arcore e Corleone (da cui la nuova capitale italiana di Arco..r..leone), che di certo, ancora ci sara’, per quanto il ma..f..ascista Silvio Berlusconi stesso, sta’ cercando di distruggere la categoria di qs tipo di pm, ossia, quelli anti lui. E completamente. Magari per sostuirla con altri, che, come Silvio Berlusconi stesso, sempre ama definire, sian a lui “fedelissimi”, e quindi, ricordanti non poco, quelli dei “tribunali speciali” di Benito Mussolini. Specie alla luce del fatto che ultimamente, tutte le inchieste, son stranamente sempre e solo imbarazzanti per il centro sinistra italiano ( e si che Berlusconi affonda le sue radici nelle assassinissime mafia e P2, altro che solo “le raccomandazioni di Cristiano Di Pietro”). Ecco, comunque, la nostra richiesta disperata: “fateci sentire un po’ di telefonate di Silvio Berlusconi, specie quella full of eros con la prostituta nazifasciocamorrachic Mara Carfagna”. Silvio Berlusconi ha detto in settimana che in caso di qualche sua telefonata resa pubblica, lascera’ l’Italia scappando ( alla Bettino Bottino, praticamente; cognome non citato per rispetto verso chi non e’ piu’ in vita; che io ho, a differenza dei gia’ citati massonazifascisti Berlusxuxluxklones). Sappiamo tutti che Silvio Berlusconi e’ un falso viscido putrido vilissimo e sta, come suo solito, super stra mentendo, ma se voi pubblicaste qualche sua telefonata, potremmo definirlo per l’ ennesima volta, codardo e bugiardo, se, come di certo avverrebbe, egli non partirebbe, o potremmo darci alla pazza gioia, in caso egli smammerebbe per davvero. Due posts ora. Per primo, uno scritto sul ( praticamente, sempre alla perfezione “profetante” l’andamento del Dow Jones degli ultimi due anni, piu’ varii altri importantissimi eventi italiani e internazionali degli ultimi lustri) eroe antimafiocamorrandranghetari Berlusxuxluxklones: Nista Michele. E un secondo scritto da lui, a inizio 2009, dedicato in gran parte al promettente Obama Barack Hussein, pro cui egli, tantissimo, negli ultimi 24 mesi, si e’ battuto sul web. Il 2009 sara’ l’inizio della riscossa ( che partira’ pero’ lenta e contrastatissima), smantelliamo la puzzona nazifasciocamorraGomorra Berlusconiana, all’attaccooooo, sveglia, moscioni del Pd, svegliaaaaaaaaaaaaaa, Veltrusconeeeeeeeeeeeeeeeeees.
    ///////////////////////////////////////////// //////////
    Post dedicato a lui, ora, da una persona, tra l’altro, di pesante destra, Paolo Barrai, una persona si di pesante destra ( a differenza di Michele “Michael” Nista, da sempre di centro centro sin), ma, di solito, onesta e obbiettiva ( noi siamo democratici, per prima cosa. e solo poi, Democrats, e differiamo tra uomini per bene e non per bene, piu’ che tra uomini di dx, sin o centro, e non siamo quindi come I filocamorristi e nazifascisti Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi, piu’ tutti gli altri del Pd~m~l, popolo dei mafiosi in liberta’, che differiscono solo tra loro viscidi lecchini, e gloriosissimi antiBerluscones stessi)
    ////////////////////////////////
    IL FIUTO DI UN AMICO Qualche anno fa a Milano la borsa chiudeva poco dopo pranzo. Nel pomeriggio se un operatore istituzionale cercava titoli italiani sapeva dove andare… Telefonava a Michele Nista. Michele era un vero broker, altro che macchina telematica. E riusciva anche a trovare prezzi migliori della macchina stessa facendo felice sia il venditore che il compratore. Anche con la chiusura dei mercati alle 17.30 Michele è sempre riuscito a trovare l’introvabile. Non esisteva la “missione impossibile”. Un milione di generali? Bastavano pochi minuti e venivano trovate al giusto prezzo. Poi Michele si è allontanato dal mercato, ma a Novembre l’ho incontrato dopo tanto tempo. Abbiamo bevuto un caffè e abbiamo parlato del mercato… Caro Michele, farai anche altre cose ora ma il fiuto, quello no…non ti manca. Michele, non sarà forse un macroeconomista ne uno studioso di bilanci ma ha una particolare dote…il senso degli affari. Pochi come lui si muovono nel mercato con la stessa spavalderia. Anche a Novembre non si è sbagliato…mentre i molti urlavano al rally di Natale e il Dow Jones era intorno ai 14.000 il mio caro amico Michele mi ha guardato fisso negli occhi e mi ha detto “Ehi dottor….il Dow arriverà a 11.800 fra poco” Caro Michele sei stato bravo, anzi bravissimo… Ah dimenticavo di dirvi che la scorsa settimana ho incontrato Michele, questa volta non abbiamo preso un caffè…ma siamo passati a un pranzo 8anche se frugale) Sapete cosa mi ha confidato guardandomi ancora una volta negli occhi? “ehi Doctor fra poco il dow Jones arriva a 10.800″ Sapete che vi dico…che se fossi Bernanke comincerei a preoccuparmi seriament, L’INIEZIONE DI DROGA DETTATA DAL TAGLIO DEI TASSI NON E’ CHE UN ESTREMO TENTATIVO DI SALVARE UN MODELLO ECONOMICO ALLO SFASCIO. Vai Michele, continua cosi’!!! ////////////////////////////// /////////////// //////////////////
    E ora uno degli ultimi post scritti dal condottiero anti fascioAlCaponiani Berlusconicchi, Michele “Michael” Nista. Dedicato al promettente Barack Obama Hussein
    /////////////////////////
    MICHELE NISTA (ZIOMICHELE): 2009 INIZIO DELLA RISCOSSA? SENTO CHE LO POTREBBE ESSERE!!! Vedendo, tra gli ultimi posts del 2008, di essere stato citato sia in un post di Paolo Barrai, come cosi’ tra i commenti di ” Auguri”, ho voluto, come mio solito, di getto, scrivere un mio commentone, e ora, come d’accordo con doctor Paolo “Pabluzzo Pabluzzino” Barrai stesso, vorrei prendere lo stesso commento, e ( come andava di moda dire a fine anni 80, allorche’ ero uno sbarbatello dj di varie discoteche, prima lombarde, poi del nord e centro Italia e alla fine anche di qualche altro paese europeo, per lo piu’ Inghilterra e Svizzera) “rimixarlo”. Ecco quindi, il remix di quel mio commento, che, di nuovo, intitolerei: “2009: potenzialmente, l’inizio della riscossa”.—————Per la prima volta, da settembre 2007 ( allorche’ iniziai a similcollaborare, su base meramente amichevole, con qs sito) a ora, son costretto a dissentire da doctor Paolo “Pabluzzo” B.rrai. Cosa che mi sembra normalissima, comunque, sia perche’ sul pianeta Terra, su sei miliardi di persone, non ve ne sono due ( milioni di gemelli compresissimi), che due, che vedano tutto nella stessa maniera, sempre, sia perche’, per lo meno io, amo visceralmente il significato della parola
    D E M O C R A Z I A. Dissento in pieno, e per davvero, con Paolo, quando dice che egli erro’ a scrivere di comprare, sui mercati azionarii, il 10.10.08. Dissento enormemente, mostruosamente, su cio’, primo, perche’ quel 10.10.08, spinsi io a fargli scrivere questo, quindi, prendetevela pure interamente con me, e per nulla con con lui. Secondo, perche’ da quel 10.10.08, come qsiasi grafico puo’ dimostrare, il Dow, risali’ circa del 25 per cento, ripeto
    V E N T I C I N Q U E P E R C E N T O!!!! E che altro mai vorreste, doctors? Da 7600 circa, a quasi 10.000! Non capisco davvero, che cosa vorreste mai di piu’, duturun, di Arcore, Corleone, o Arco..r..leone stessa? Che uno si debba vergognare di aver azzeccato in pieno il pelo e il contropelo mi sembra davvero super stra incredibile! Autodistruttivo al massimo. Ridicolo, comico, sorry, ma da comica di basso livello, pure. Si e’ mai visto, infatti, una persona che dopo aver fatto fare il 40 pc ( se non molto piu’) di performance al ribasso dal 9.07 al 10.08, annunciando un calo del Dow ( nel 9.07!!!!!!!!!!!!!!) da 13.500 fino a un qsiasi livello sotto l’8000, prima delle, prossime a venir, elezioni Us, poi, il giorno che detto famoso buco del 8000 si avvera ( 10.10.08), vi scrive pure ( e alle ore 13, ossia ben prima che gli Usa aprissero): ” oggi il cerchio si chiudera’ ( e il Dow, il 9.10.08, valeva 8.500 circa; quindi, per nulla facile, anche solo profetizzare un ulteriore ribasso del 6 su base giornaliera), la bucata del livello 8.000 ora si effettuera’, quindi ricopritevi e andate lunghi”, come feci io? Io dissi a Paolo che il Dow sarebbe andato sotto l’8000 prima delle elezioni Us dell’autunno 2008, nel settembre 2007, mentre lo stesso valeva quasi 14000. Io dissi a Paolo, il 10.10.08, , ma alle ore 13, ben prima dell’apertura di Wall Street, che il calo del Dow si sarebbe trasformato in grosso rialzo, per lo meno da quei livelli, e il tutto si e’ avverato in entrambi i casi, dando a chi tutto cio’ ha effettuato, una performance del quasi cento per cento, in soli tredici mesi, a fronte di una negativa, del Dow stesso, del 35. E il tutto e’ stato scritto e firmato dal sottoscritto, Michele Nista, prima del suo verificarsi. Il tutto e’ tutt’ora controllabile sul web, no games per quaquaraqua codardi, genii solo “col senno del poi”, here. Io e Paolo Barrai, abbiam messo la testa sotto la ghigliottina, e abbiam vinto. I massoni di dx, che come al solito, ora stan venendo a cercare di delegittimare me e qs sito, su ordine di qualche loro pappone di Loggia, o di qualche altro loro corrotto Rotariano o dei Lions clubs, fascistissimo, per quel che mi riguarda, son solo pagliacci quaquaraqua miserabili.Questi son fatti, eventi avvenuti, e non balle “Berlusconicchie” e tali, quindi, son destinati a rimanere. Dissento, conseguentemente, anche con un’ altra cosa scritta qui sopra: dal 9.07, allorche’ volli, per mera passione mista a divertimento, gratuitamente, anzi gratuitamente e a spese mie, dare una mano a qs sito ( che nel frattempo e’ passato da 130 lettori quotidiani a quasi 8.000: nota bene; quindi, anche qui, come accaduto prima presso diversi agenti di cambi e in varie sim, negli anni 90, la ” non diplomatica ma incisiva”, come dice sempre P.aolo Barrai, la ” verace cura di Michele “Michael” Nista”, dei frutti moltiplicanti, parrebbe che li ha stra dati; ovviamente, io feci solo da vitamina, avendo scrtto qui solo l’uno per cento, o meno, del totale dei posts; il resto lo ha fatto tutto il duturun Paolo B.rrai stesso; ma talvolta, quel uno per cento o meno, puo’ diventare come il seme della senapa: ” piu’ piccolo di tutti, ma il cui albero…”), a oggi, qs sito stesso, la ha avuto la palla di cristallo ed eccome. Non lo dico tanto io, molto probabilmente ultimo degli ultimi, ma i fatti!!! Gli eventi. Che potran infastidire a morte qualcuno appena sopracitato ( proprio perche’ fatti e non parole): i Berluscones, ma che tali rimangono!!!! Qs sito prevedette ( sempre meglio non dimenticarselo mai, per quel che mi riguarda) il ribasso del Dow fino a 8000 e oltre, prima delle a venire elezioni Us, nel settembre 2007, ripeto, 2 0 0 7, e cio’ mentre il Dow stesso valeva quasi 13.700 ( post “e se crollasse fino a 8.000″?: del 9.07; da me ispirato e spinto alla pubblicazione), la fine del ribasso e inizio del rialzo, il 10.10.08, che vi e’ stata, e stra stata, dando altre palate di quattrini a chi in tutto cio’ ha creduto; “similpalate” quantificabili in un ulteriore 25 per cento di perfomance ( il Dow e’ di nuovo ridisceso dopo qs reazione; vero; ma io scrissi che sarebbe salito da li, dai livelli di quel 10.10.08, e non da li e per sempre!!!!! e infatti e’ risalito quasi di un quarto del cento per cento e in soli pochissimi giorni, da li, che volete di piu’, duturun? e comunque, vale ancora 8.500 il Dow Jones stesso, anzi, 8.800 quasi, e non 3200; e fin’ora, 8.000, si e’ dimostrata, piu’ o meno, come preannunciai 16 mesi prima, forte base, per il Dow stesso; uno che mi contrasta ovunque, per ordini “Berlusconia..n..eopiduisti” scrisse qui, per, come suo solito, invano, cercare di delegittimarmi, che il Dow, per l’ ultimo Natale appena passato, sarebbe valso 5.000 e a seguito di vittoria di Obama stesso; io dissentii in stra pieno e riscrissi di un Dow a 8.500; per l’ennesima volta, chi ha perso e’ stato lui). Scrissi poi di dollaro in forte recupero ( non per sempre!!! in momentaneo forte recupero) e tutto cio’ si e’ ri stra avverato. Di mercato con molti up and down, ma sempre aggirantesi attorno a un livello media di 8.000/8.500, sempre a livello di Dow Jones e il tutto si e’ ri ri ri stra avverato. Vado avanti per la mia strada, dritto come un siluro. Per me il mercato vuole vedere le azioni ” non finanziarie” di Obama Barack!!! Prima cosa vuole vedere i repubblicani via dalla White House ( che han conquistato e mantenuto il potere, attraverso due megafrodi a Miami nel 2000 e in Ohio, nel 2004, never forget!; omaggi pero’ a John Mac Cain: per me, un uomo onesto, per bene!!!!) completamente, e poi, le azioni “non di Wall Street” di Obama Barack Hussein. Attende quindi, in pieno, la sua entrata in scena del 20 gennaio 09!!!!!!! Attende di vedere ” in soldoni”, quale sara’ la qualita’ del suo ” delivering”!!!! Far notare codesta qualita’ ( immagino io) prendera’ qualche mesetto. Si arrivera’ quindi all’alzata delle rondini della primavera 2009 ( allorche’ forse dovrei tornare in Italia; funny coincidence; a meno che…). Se Obama Barack si rivelera’ un bluff, si potra’ allora anche scendere a 5.500 a livello di Dow. Io, pero’, in Obama Barack credo ( per quanto, parrebbe che a Gerusalemme, stian pianficando al momento, di renderlo una copia “piu’ esotica” di Bushino, di Bush junior; spero che egli mai finisca per cadere in qs trappola orribile e che davvero mantenga il suo meraviglioso proposito pre elettorale che ha visto tre quarti del Pianeta Terra, felicissimo e con le lacrime agli occhi, me compresissimo, se non in primis, festeggiare la sua vittoria: “quello di buttare giu tutti i muri odiosissimi, politici e Spirituali, che affliggono al momento il Pianeta Terra!!!!!!), e penso che se lo stesso, si dimostrera’ davvero un nuovo JF Kennedy misto a Martin Luther King, il Dow, nel 2009, salira’, non poco e cosi’ accadra’ negli anni a seguire. Scrissi che al piu’ tardi ( quindi forse anche parecchio prima), per la fine della legislatura prossima statunitense, il Dow risalira’, per lo meno fino a 14.000 e lo ripeto. Vi sono solo due cose che potranno bloccare, se non invertire, tutto cio’, una, per me, purtroppo, “orribilissimamente”, potenzialmente probabile, e un’ altra, per fortuna, sempre per me, non cosi’ probabile. La probabile e’ che entro i prossimi due anni Obama Barack possa venire ucciso. Cosa da evitare, non far concretizzare a tutti i costi, ripeto, a tutti i costi, ma che potrebbe ( inutile fare gli struzzi o i nati oggi, anzi, domani), anche verificarsi. E’ un grandissimo uomo, potenzialmente, per me, Obama Barack Hussein: un tipo Spirituale, con forte anima, speciale per davvero e non falsamente, come Bush jr o Berlusconi. Per me, egli vuole davvero cambiare in parecchio meglio, i screditatissimi Usa “Bushones/bullsh.tones” attuali ( in mia opinione, i peggiori Usa di tutti i tempi, per lo meno a livello di senso democratico). Vuole che anche i senza tetto, gli ultimi degli ultimi degli Stati Uniti, possano venire curati negli Ospedali ( thanks good great God), e qs, a tantissimi avidi assicuratori non piacera’. PER NULLA!!! Tantomeno ai piu’ egoisti, di estrema destra, disumani, spietati e neoXuxluxklanisti tipi di abitanti che vivono tra Los Angeles e New York. Come cosi’ ai loro vari complici in giro per il mondo. Da costoro, da qs tipo di gangs “fig.ettone”, magari in connessione coi loro amici, anzi “fratelli” e finanziatori, i cosidetti “mafiosi” ( esatto come fu per i due padri putativi di Obama Barack: JF Kennedy e Martin Luther King), potenziali attentati assassini contro Obama Barack potran venire tramati ed eccome, e spero, super stra davvero, con tutto il cuore, che gli stessi, verranno sempre prevenuti e/o sventati. Altro potenziale rischio che tutto cio’, ossia un forte rialzo a medio termine dei listini azionari mondiali, trainati dal Dow Jones, possa non avvenire, all’interno dei prossimi 4 anni, viene dal fatto che Obama Barack si dimostri un Silvio Berlusconi di colore, ossia, un vacuo venditore, un attoricchio, uno effervescente nel dire balle in campagna elettorale, ma poi, interessato solo alle cose di “Cosa sua”. Parliamoci chiaro: che si riveli un “Silvio Berlusconi abbronzato e non tappetto”, insomma. Penso che i rischi, da qs punto di vista, stiano a sotto zero. Obama Barack non e’ un Toto’ brianzolo che vende la Fontana di Trevi a italo americani, come lo super stra e’, per me, Silvio Berlusconi!!!! Secondo me, se non uccideranno Obama Barack, e, specialmente, se lo stesso effettuera’ ” ottimo delivering”, il Dow tornera’ a 14.000, prima, se non ben prima, della prossima battaglia per le presidenziali Usa del 2012. Molto, ma molto meno ottimista son per l’Italia neofeudale e neomedioevale Berlusconiana ( non tanto, per forza, perche’ di dx; pur essendo io di centro sin da sempre; ma tantissimo perche’ ITALIA NEOFEUDALE, NEOMEDIOEVALE, NEOMONARCHICA E NEOPIDUISTISSIMA). Speriamo che Umberto Bossi ( per quanto sia mai stato leghista io, ma, sempre e solo, demoCristiano di centro sin) sventi i piani “moderatoeversivi”, anzi, “eversivomoderati”, anzi “eversivi” e basta, di Silvio Berlusconi, ma sono in qs pessimista. Per quanto ho non poca piu’ stima di Bossi che di Berlusconi ( non fosse altro per quando rimase coi tubi da tutte le parti, in fin di vita, per mesi, allorche’ gli volli mandargli degli auguri, privissimi di piaggeria, ma pienissimi di senso di spontaneita’ e umanita’, qui, dall’ estero; da figlio di meridionali, quindi, molto probabilmente, antipaticissimo alla gran parte dei Leghisti, ma pur sempre con alma y corazon), penso in pieno che i due prendano in giro l’ opposizione. Facciano un teatrino buono solo per i boccaloni. I ciula, come direbbero in via Bellerio a “Milan”. A volte, l’ opposizione, la umilia Bossi, parlando di milioni di baionette pronte qua e la, e Berlusconi si finge paciere. Come a volte, succede il contrario, con Bossi, che vuole tranquillizzare i ” pero’ gia’ super stra tranquilli, se non addiritura addormentatissimi” del Pd ( purtroppo infiltratissimo da tante spie Berlusconiane prezzolatissime, “disarticolanti in a Pio Pompa way”, e’ ora di dircela e tutta!!!), dicendo loro: ” non vi preoccupate, parlero’ io con voi ( “parlero”‘, ovviamente, per capire che razza di carte inutili possiate avere in mano, e non certo per altro)”. Poi, il lunedi, Bossi e Berlusconi si pappano il caviale, si trincano lo champagne, magari vicini a un paio aspiranti porno star ad Arcore, e si spanzano dalle risate dicendosi: ” wee, che ciula i Veltruscones, come abboccano, ormai, grazie alle nostre tv sciacquacervelli a raffica, abbiamo l’Italia in mano come minimo per 25 anni”. Siccome lo penso anch’ io che con la sbrandellatissima, divisissima ( ad Berlusconianum hoc) e non poco moscia opposizione attuale, l’ Italia rischia di diventare una viscidissima Berlusconia per i prossimi vent’ anni e passa ( e che Berlusconi vadi a copiare Enrico Cuccia, ossia che riuscira’ a dittaturare finche’ non avra’ 99 anni e oltre), da qui, il mio essere pessimista sull’ Italia, sorry, su Berlusconia stessa. Anche se qs non vorra’, forse, dire default, penso comunque che il tutto potrebbe finire per volere dire precipizio dietro un mare di nazioni, da sempre dietro di noi, nelle classifiche che trattano gli indici economici, come cosi’ quelli di competitivita’, di qualita’ della democrazia, della liberta’ dell’informazione, del livello di criminalita’, della trasparenza, ect ect. Penso che l’ Italia neofeudale, neomedioevale, neomonarchica, neopiduistissima attuale, non ingiustamente, sconti momenti durante i quali il divario tra il suo btp e il bund si divarica. Un’ Italia, piu’ o meno gemella del Cile di Augusto Pinochet, come penso, sempre piu’, andremo ad avere con Silvio Berlusconi, “in goppa” a essa, per decenni, penso, che dopo un po’ di tempo, non ingiustamente, potrebbe anche finire fuori dall’ area euro. E, diciamocela tutta, se lo meriterebbe, alla fin fine, pure. Forse voglio il male del mio paese nativo e non piu’ di residenza? Affatto, le mie vogliono essere “stimolate” atte a non precipitare cosi’ in basso, e quindi l’ opposto di auspici!!!!! E se dei sordi desiderano, con me, essere tali, perche’ non volenti sentire apposta, che vadano pure a…… Amo e odio il mio paese, come un qcosa, infatti, a cui ci si tiene non poco: se no, non lo seguirei con visceralita’ tutti i giorni. Il vero punto e’ che la Francia, come cosi’ il Brasile, gli Usa, son si repubbliche presidenziali, ma con fior fior di INELUDIBILI CONTRAPPESI. INELUDIBILI, PERO’ !!!!!!!!!!!!!!!!! E se un giorno Nikolas Sarkozy volesse comprarsi 3 tra le prime sei reti televisive francesi, coi soldi di Vincent Bollore’, del Gof francese, se non di “aggressivoni” marsigliesi che fan bum bum ( come pare Silvio Berlusconi assolutamente fece in Italia, via parimenti “agressivoni” siculi), e allo stesso tempo, volesse anche avere fermissimo controllo su quel che dicono le altre prime tre, lo manderebbero subito in qche ex colonia “gallica” dell’Oceano Pacifico, Africa o Sudamerica. In Italia, anzi, in Berlusconia, invece…… Per finire, chiariamo che io mai scrissi di rallies natalizii, o fui dietro a posts che scrissero di cio’. Ho scritto e continuo a scrivere di rallies “Obamiani”, “Obamoni”, e l’era Obama inziera’ il 20.1.09, a Natale 08, gia’ super passato, quindi. La parte finale del 2008 e l’ inizio di questo 2009, in tutto questo che ho qui scritto, anzi “rimixato”, ben promette. Ma non correrei dietro questi ultimi rallies. Penso che altre “lavate” potranno ancora arrivare ( anche se non piu’ “meno sei, meno sei, meno cinque”, per tre gg consecutivi, come abbiamo visto anche solo poche settimane fa), ma su qs “ultimi ribassi”, su ” qs saldi”, con visione di medio termine, comprerei. Forse, coi primi soli, ” i prezzi potrebbero inziare a rincarare” e magari anche non di pochissimo. Auguri sentiti di ottimo 2009 come cosi’ di Epifania, a tutti, in primis, anche per quel che mi riguarda, alla nonna di Paolo B, non ben sententesi al momento, e che forse, ebbi la vera, affatto ipocrita, fortuna di conoscere, nella sua, davvero non da tutti, gentilezza, come cosi’, nel suo senso di umanita’, durante un pranzo, a cui ebbi il gran piacere di venir invitato, nel Febbraio scorso, a casa Barrai. Auguri poi di cuore a tutti, Berluskones, anzi, Berlusxuxluxklones compresi, io, a vs differenza, son per prima cosa democratico, e poi, in caso di leaders come Obama Barack, Joe Biden, Alcide De Gasperi e Aldo Moro, “democrat” as well. Il 2009, potenzialmente, potrebbe essere l’ inizio della riscossa, tutti uniti intorno ad Obama Barack, tutti ( magari tutti, tranne Silvio Berlusconi, che piu’ che dietro ” ai fatti suoi e agli amici degli amici, anzi “ai fratelli dei fratelli” suoi, non sa’ stare), your reader from abroad, Michele, “Michael” Nista. Pubblicato da consulenza finanziaria di Mercato Libero a sabato, gennaio 03, 2009 38 commenti
    Post scritto da International Network “Salviamo l’Italia dalla mafia nazifascista di Silvio Berlusconi” con aderenti in 80 paesi di tutto il mondo, e in tutti e cinque i continenti. Io sono un italoargentino, Franco L. E, specie su Silvio Berlusxuxluxkloni, soy franco, de stra verdad

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