La leggenda del Sindaco Pescatore

«Palmì, vir e te sta’ accort coi rifiuti arriva la camorra»

Intervista al sindaco di Serre, Cornetta «Ho l’amaro in bocca temeva per me ma è morto lui»

Palmiro Cornetta, sindaco di Serre e Masaniello della rivolta anti-rifiuti, commenta: «Ho l’amaro in bocca  per quanto accaduto… si raccomandava tanto con me di stare attento… quando ho saputo che lo avevano ammazzato e che tra le ipotesi più accreditate vi era quella dell’agguato di camorra, mi sono sentito male…»

Un’amicizia, quella tra Cornetta e Angelo Vassallo, nata nel partito anni prima, cresciuta all’ombra della Quercia, e alimentata dallo stesso amore per la tutela ambientale. Un rapporto rinvigorito poi da continui scambi di visite tra due primi cittadini nei rispettivi territori.

«Me lo ha ripetuto spesso di stare attento alla camorra – continua il Sindaco di Serre – la prima volta era la primavera del 2008, stavamo presidiando il territorio per impedire l’avvio dei lavori alla discarica e lui venne a Serre insieme a Giuseppe Tarallo, allora presidente dell’Ente Parco Cilento. Venne in rappresentanza dei sindaci del Parco. Rimase con noi tanto tempo e poi mi disse che sarebbe stato pronto alla battaglia…
fonte il Mattino di Salerno

Il discorso del Sindaco di Serre pone due quesiti:
1 I rifiuti sono arrivati! E la camorra?
2 E’ stata la camorra ad uccidere il Sindaco Angelo Vassallo?

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