Le cronache dei giornali romani illustrano (vedi sotto) il connubio tra Alemanno – Casa Pound – ex Nar.

Casa Pound ha sostenuto l’elezione di Alemanno, che ha ricambiato con il placet a nuove “occupazioni”, l’inserimento di loro militanti nelle varie aziende comunali – Atac, Ama, Acea… e/o presso il suo staff e nel sottobosco di appalti /consulenze.

Casa Pound forte dell’alleanza con Alemanno ed ex caporioni AN confluiti nel Pdl, trova diffusione in gran parte d’ Italia e i nostri compagni si scontrano sui territori con questa presenza ingombrante e spesso squadrista: venerdì 20/1 la Puglia antifascista manifesta a Lecce contro le ripetute aggressioni, pubbliche e plateali , ai danni di compagni/e (compreso uno dei giovani arrestati il 15/x/11 a Roma).

NON FACCIAMOCI TROVARE IMPREPARATI !

Fotografiamo e controinformiamo la situazione di Casa Pound e di altre fogne nei territori;  i loro collegamenti e sostenitori tra le forze politiche e gli amministratori locali, i finanziatori.

Partecipiamo alle iniziative per scovare e mettere a tacere queste canaglie.

Vincenzo

“LA POLITICA CHIEDA LE DIMISSIONI DI ALEMANNO”

“Alemanno da giovane era un frequentatore della sede MSI di via Acca Larenzia a Roma e conosceva bene la famiglia Giannotta, tenutaria e testimonial di quella sede. Carlo, il pater familias, e due figli Fabio e Mirko. Fabio si contraddistingue per una serie di rapine e scassinamenti, l’ultimo 5 anni fa con il botto dello spacco alla gioielleria con Nuccetelli. Mirko pure lui ha un passato lontano di furti a gioiellerie”. “Alemanno, purtroppo per i romani, -prosegue- viene eletto sindaco e nomina Mirko Giannotta, diventato impiegato dell’AMA, a dirigere il decoro urbano, con il compito di pulire i muri di Roma di manifesti abusivi e di scritte.

Continua [...] ‘Una casa nera attaccata alla collina dell’Esquilino’

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comunicato/volantino del movimento
al Prefetto, al Presidente della Provincia, al Sindaco di Salerno!

Difendere la dignità umana! Per non andare, per non tornare in galera! Per garantire un futuro migliore per noi e i nostri figli! Verità e Giustizia per i Corsisti Salernitani del Progetto Conoscenza e Lavoro!

La vertenza dei disoccupati dell’ex progetto conoscenza e lavoro deve avere la stessa priorità delle altre vertenze che vedono protagonisti i precari e interinali impiegati nelle varie società miste/bacino.

Neanche uno dei disoccupati dell’ex progetto, seppure formato e specializzato, ha avuto il piacere di effettuare almeno un’ora di lavoro né nelle Società Miste né in altri ambienti lavorativi salernitani.

Al danno derivato dai vari processi, denunce ed intimidazioni per acquisire e reclamare il diritto al lavoro e al reddito si aggiunge anche la beffa che i disoccupati di Salerno non vedranno neanche un euro del Piano Regionale per il Lavoro destinato alle imprese disposte ad assumere gli stessi, in quanto, a marzo i fondi saranno esauriti perché erogati in tutte le provincie e città della Regione Campania tranne che a Salerno. Sono quasi 3 anni che il Movimento dei Disoccupati dell’ex Progetto Conoscenza e Lavoro chiede, reclama giustizia!!!

Sono quasi 3 anni che il Movimento si rivolge ai rappresentanti delle principali istituzioni ed enti della nostra città.

Come è possibile che, a quasi 3 anni dal termine della prima parte del Progetto e dopo aver effettuato 400 ore di formazione, ottenuto un attestato di qualifica e dopo aver sostenuto un esame difronte le commissioni regionali, nessuno ha spiegato perché non è stato completato il percorso d’inserimento lavorativo con le Work Experience in azienda, come da Decreto (Burc n.51 del 24/09/2007) e da decreto dirigenziale (A.G.C. 17 del 30/11/2009).

Che fine hanno fatto i 2.500.000 di euro dei Fondi Europei 2007/2013  (Burc n.51 del 24/09/2007) destinati a completare il percorso formativo con le Work Experience in azienda?
Continua [...] ‘Il Movimento dei disoccupati di Salerno occupa il Duomo!’

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sabato 14 gennaio 2012 ore 19.00
ex scuola Gatto via Raffaele Cantarella
Quartiere italia – Salerno

“Il Canto anarchico in Italia nell’ottocento  e nel novecento” di Santo Catanuto e Franco Schirone – edizioni Zero in Condotta 2009. Milano (su Facebook)

Gli autori presenteranno il libro partendo dalla storia del movimento anarchico in Italia, attraverso il canto, inframezzando la presentazione la presentazione suonando le canzoni della tradizione anarchica. A seguire cena sociale a sottoscrizione. Distro: Giornali, libri, cd.

INGRESSO GRATUITO

A più di un secolo di distanza della composizione del primo canto anarchico di lingua italiana, quel Dimmi bel giovane di origine comunarda che solo recenti ricerche hanno reso nella sua interezza, è stato possibile ricostruire la mappa completa di un patrimonio canoro che, finora decentrato in una miriade di scritti sparsi un pò dovunque, si presenta ormai come un fenomeno solido, vivo e pienamente oggettivo. Più volte proposto come oggetto ideologicamente specifico nell’area del canto popolare a valenza politica, il canto anarchico ha, in verità, iniziato un nuovo modo di intendere ed esprimere il canto popolare stesso nelle nuove modalità di canto sociale inaugurando la stagione dell’emancipazione della memoria collettiva…

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COMUNICATO STAMPA

FUTURISMO 3000 – Corpo Comune – Parte I SENTIERI ININTERROTTI

La Manifestazione artistica proposta dall’Associazione Teatro/Finzione/Realtà coinvolge varie forme di espressione quali la pittura, la scultura, la fotografia, il mimo corporeo, la musica, la danza e la parola. L’Inaugurazione si terrà il 5 Gennaio 2012 alle ore 18,30 presso l’Archivio dell’Architettura Contemporanea Sede Ex Museo del Falso – Via San Benedetto, Salerno.

L’evento Corpo Comune si suddivide in quattro appuntamenti che si svolgeranno in diverse date: la prima è “Sentieri Ininterrotti”, alla quale seguiranno “Passare al Bosco”, “La Radura” e l’evento finale: “Corpo Comune” che li raccoglierà tutti. La Manifestazione ha ricevuto il Patrocinio Morale dal Comune di Salerno.
Continua [...] ‘Manifestazione artistica – Corpo Comune. Prima Parte: Sentieri Ininterrotti’

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sabato 17 dicembre ore 10 da P.zza V. Veneto – Salerno
Corteo della Comunità Senegalese

…comunicato stampa sui fatti di Torino, Firenze e ripresa del Processo contro Casa Pound presso il Tribunale di Salerno!

La strage di Senegalesi a Firenze, l’incendio del Campo Nomadi a Torino, le decine di episodi/azioni in Italia di stampo squadrista fascista/razzista, congiuntamente all’intolleranza contro i terroni meridionali da parte dei loro colleghi leghisti, lasciano presupporre l’idea e quindi il caso di affermare che non siano azioni casuali e slegate tra di loro, ma che siamo in presenza di una vera e propria strategia nazionale della tensione camuffata dal razzismo e l’odio contro gli immigrati, i gay e chiunque sia considerato un diverso.

L’Organizzazione/Associazione, denominata Casa Pound facente parte della cosiddetta Destra Sociale, sostenitrice di Tremonti, filo governativa dell’ex triumvirato Berlusconi- Bossi- Scilipoti, è considerata dalle forze politiche Berlusconiane e non solo una Organizzazione composta da “bravi ragazzi”.
Continua [...] ’17 Dicembre – Corteo della Comunità Senegalese di Salerno’

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Lunedì 12 dicembre in occasione dell’anniversario della strage di Piazza Fontana, saremo in piazza Portanova alle ore 18.30 per ricordare le vittime di quel vile atto che si consumò a Milano, cambiando la storia del nostro paese ed inoltre per ricordare alla cittadinanza che il 15 dicembre presso il tribunale di Salerno riprenderà il processo contro 4 neo-fascisti di Casa Pound Salerno…

Il 12 dicembre 1969 ore 16,30, all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana a Milano esplode una bomba che provoca 16 morti e 87 feriti, un secondo ordigno in un’altra zona della città viene trovato inesploso.

Contemporaneamente a Roma altre tre bombe feriscono 17 persone. Da subito i colpevoli furono cercati, sbagliando, tra gli anarchici, prima Giuseppe Pinelli e poi Pietro Valpreda. Ad oggi non si conosce ancora tutta al verità.
Continua [...] ‘Il sangue delle stragi non si cancella.’

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è attuale perchè senza storia e senza divenire…
…come Salerno è diventata da decenni.

Il nuovo brand del comune di salerno by rednest magazine
I simboli nascono e si affermano quando esiste una potenza comune in produzione su un territorio. Una potenza comune che attraverso laboratori elettivi di conricerca tecnico scientifica e/o filosofici, politici, culturali, estetici ecc. ecc. in un’ottica particolare, producono possibilità di invenzione e di trasformazione.

La S cerchiata è diventata il nuovo simbolo della città perchè è stata costruita per sottrazioni.

Questo simbolo è stato scelto perchè ha sottratto (non ha rappresentato) da Salerno più storia e significati possibili, perchè è ormai da decenni che Salerno ha perso senso, non avendo più una potenza comune in produzione. Da decenni in città si canta solo l’amministrazione della vita dei salernitani e nessuna opera comune dei salernitani.
Non ci sono spazi produttivi, non si creano tendenze nè ricerche ma dominano, sole ed incontrastate l’amministrazione e la rendita. Ed i migliori giovani da anni emigrano. A migliaia.

Mentre l’ amministrazione vive e prospera sulle tasse dei salernitani e la rendita specula sui loro bisogni.

Per questo ora il nuovo simbolo di Salerno è un cerchio con sfondo celeste e blu ed una S centrale. Colori rassicuranti intorno ad una lettera dell’alfabeto che deve essere coniugata per avere un significato. E nel nuovo simbolo la S è coniugata con rassicuranti colori e col cerchio che la racchiude senza vie di fuga.

E’ in questo accerchiamento – costituito dall’amministrazione delle vite dei salernitani e dalle estorsioni della rendita – insieme a falsi orizzonti finiti e rinchiusi invece che infiniti e liberi, che il nuovo simbolo della città decanta.

da una nota del dott. nessuno su Facebook

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RedNest Magazine TERRATERRA! Salerno

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