wwf comunicato stampa

MA SU RIFIUTI DISPONIBILI DA SUBITO A CONFRONTO APERTO

L’emergenza rifiuti in Campania è un caso noto al livello nazionale tanto ad aver costretto il Governo a conferire un mandato d’emergenza proprio alla Protezione civile. Il problema ha però cominciato a toccare direttamente il sistema delle aree protette della regione Campania.

Il caso più eclatante interessa paradossalmente l’area di Serre Persano, un’ Oasi WWF, una delle aree sottratte in passato all’inquinamento e alla devastazione del territorio. La nuova discarica verrebbe realizzata riempiendo una cava che dista meno di un chilometro dal centro visite dell’Oasi (su cui peraltro la regione Campania ha già fatto investimenti per il restauro ) e la strada che i camion dovrebbero percorrere per raggiungere la cava è - per lungo tratto – la stessa strada che i visitatori percorrono per raggiungere l’oasi di protezione naturale.

L’Oasi è’un importante tassello per il mantenimento della continuità ecologica e punto chiave per la tutela della salute delle popolazioni locali. Pur non essendo stato presentato ufficialmente ai gestori dell’area un progetto definitivo di localizzazione della discarica contigua all’oasi il WWF esprime la propria preoccupazione di fronte ad un simile evento e la propria ferma contrarietà alla risoluzione di un’emergenza, quale quella dei rifiuti in Campania, attraverso la creazione di fatto di una pericolosa emergenza ambientale nell’area di Serre Persano.

Il pericolo ed il danno causato da un’ennesima discarica è rappresentato dalla possibilità di sversamento di percolato dalla discarica, stante la brevissima distanza esistente tra il sito prescelto e il corso del fiume Sele che attraversa l’oasi. L’inquinamento delle acque fluviali rischia di far scomparire l’intero ecosistema che oggi vive grazie ad esse e può ripercuotersi inevitabilmente sulla salubrità delle coltivazioni e quindi sulla salute delle popolazioni.

Ma come nel passato il WWF è stato l’attore che con coraggio ha sottratto l’area al degrado, all’inquinamento e all’abuso del territorio, così non ora si sottrarrà dal proprio impegno civile mettendo a disposizione sia i propri esperti che le proprie competenze ed suoi vertici per un confronto aperto e serrato con le autorità preposte alla gestione di questa emergenza.

Siamo disponibili da subito a fornire tutto l’aiuto necessario per la redazione del piano rifiuti che la Protezione civile dovrebbe presentare e pressata dalle numerose difficoltà che il ‘caso ‘’ Campania presenta.
Devono essere presi in considerazione e valutati quali siano gli interessi pubblici preminenti ed i valori primari da garantire e tutelare.

Scheda:
L’area di Serre Persano ha una forte vocazione agricola ed uno straordinario valore paesaggistico e naturale. Motivi per cui l’area è sottoposta a vincolo paesaggistico dal 1993 (Decreto Ministro dei beni culturali e ambientali, 29.11.1993 “Dichiarazione di notevole interesse pubblico di un’area ricadente nei comuni di Serre, Postiglione,e Campagna”).
Al vincolo paesaggistico si affianca il vincolo idrogeologico, dovuto alla presenza del fiume Sele, sistema idrogeologico ed ambientale di estrema delicatezza e vulnerabilità le cui acque alimentano il sistema di irrigazione dell’omonima piana. E proprio per queste caratteristiche uniche, nell’area è stata istituita nel 1977 l’Oasi naturale di Persano (gestita dal WWF).

Sono solo alcuni degli evidenti effetti negativi per gli ecosistemi naturali, il paesaggio, l’agricoltura e la connessa economia, nonché per la salute umana, che andrebbe a creare la realizzazione di una terza discarica , che si aggiungerebbe alle altre due discariche già realizzate all’interno dei confini dell’oasi, entrambe a breve distanza dal fiume Sele (quella in Comune di Serre, località Macchia Soprana, l’altra in Comune di Campagna, in località Basso dell’ Olmo) , che già creano ed hanno causato seri problemi di inquinamenti (percolato che sta da tempo infiltrando il terreno, a seguito di problemi agli impianti ed anche di gestione non conforme alle regole, in alcuni episodi documentati).

Il WWF ricorda che l’acqua dell’invaso di Persano viene utilizzata per irrigare i 40.000 ettari di campi e serre della piana del Sele, la cui economia agricola dipende praticamente dalla qualità dell’acqua dell’area protetta .

Roma, 7 gennaio 2007
UFFICIO STAMPA WWF ITALIA

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2 commenti to “RIFIUTI IN CAMPANIA! WWF: “UNA DISCARICA VICINO OASI SERRE PERSANO? SIAMO CONTRARI””

  1. 1 Sabato

    Questo comunicato e’ una BUFALA,in quanto non ha niente di ufficiale.
    Come mai il comunicato non e’ presente sul sito ufficiale??
    Come mai il WWF che tanto si prodiga per l’ambiente non ha ancora preso delle posizioni ufficiali attraverso mass-media nazionali???
    Come mai il Presidente Fulcro Pratesi,non si e’ degnato di una misera risposta ai nostri diversi appelli (fax-e-mail e Racc)???????
    Come mai,ed esigo che me lo dovranno spiegare,come lo dovranno spiegare all’intera popolazione di Serre,e alle migliaia di tesserati che tanto credono nel wwf come associazione per la salvaguardia dell’ambiente.Quindi secondo voi e’ cosi’ che si opera?????????
    Quindi io come anche altre persone che cosa dobbiamo pensare????????????????
    WWF ma chi sono questi briganti??????
    Lo scopriremo presto e poi ci divertiremo.

    Grazie

  2. 2 Sabato

    Veniteci a trovare sul sito http://www.serreperlavita.it,
    che ci sono le relative mappe dove e’ evidenziata l’area ipotizzata per la Discarica di rifiuti solidi urbani,nella loc. denominata Valle della Masseria, e vi renderete conto che la discarica sta ai confini dell’Oasi del WWF di Persano.(100 mt).

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