(AGI) – Rosarno (Reggio Calabria), 8 gen. 2010

Dopo gli scontri di ieri e di stamane Rosarno appare una citta’ segnata.? Per le strade del centro sono visibili le conseguenze della rivolta degli immigrati, che hanno devastato autovetture e cassonetti per la raccoltadei rifiuti solidi urbani.

L’attenzione e’ ora concentrata sul palazzo del Municipio, una struttura circondata da uliveti, dove a breve si terra’ una contromanifestazione, questa volta organizzata dai cittadini rosarnesi che intendono a loro volta reagire a quella che considerano una ribellione ingiustificata da parte delle centinaia di immigrati che lavorano nelle campagne, soprattutto per la raccolta degli agrumi.

Ad incitare la popolazione alla mobilitazione, è un giornalista pubblicista, Marcello Marzialetti, che si presenta come corrispondente di un quotidiano locale ed ai cronisti dice: “Gli immigrati devono andarsene da Rosarno“.

L’uomo sta percorrendo le vie del centro con un’auto dotata di megafoni invitando tutti i cittadini a concentrarsi nella piazza del Municipio, divenuta il punto di riferimento della stampa locale e nazionale richiamata dagli avvenimenti delle ultime ore.

Davanti all’ingresso del palazzo municipale, il prefetto Domenico Bagnato, a capo della terna commissariale che governa l’ente sciolto per infiltrazioni mafiose nel dicembre 2008, accoglie i cronisti e lancia un appello alla calma rivolto alla popolazione: “Occorre rasserenare gli animi. C’e’ stata un’azione inconcepibile – aggiunge – da parte di coloro i quali hanno sparato contro i due extracomunitari. Ma la reazione degli immigrati – fa rilevare il prefetto Bagnato – e’ stata allo stesso tempo inaccettabile, perchè si è reagito ad un atto criminale con la devastazione della citt? , un fatto che rischia di interrompere quel clima di solidarieta’ che si era creato tra la cittadinanza locale e gli stranieri”.
Questa è la agenzia di stampa di oggi.

In merito alla rivolta è stata costituta una? task force del ministero dell’Interno, di quello del Welfare e della Regione Calabria, naturalmente? si scontrano le posizioni degli opposti poli: tutto è pretesto per le elezioni ed altro. I sinistri citano la Bossi-Fini, fanno finta di scordare la Turco Napolitano,
la quale Legge Turco Napolitiano, fu fatta per raddrizzare la legge Martelli, in quale senso? nel senso della Bossi Fini!? infatti…

“L’impostazione della legge rivela l’intento di regolamentare l’immigrazione, favorendo da un lato l’immigrazione regolare e scoraggiando l’immigrazione clandestina, l’immigrato regolare può così affrontare il? percorso di acquisizione della cittadinanza configurato? dalla legge. Tale percorso è caratterizzato da una serie di tappe verso l’acquisto dei diritti? propri del cittadino pleno iure, inclusivo del diritto al ricongiungimento familiare, del diritto al trattamento sanitario e alla salute e del diritto all’istruzione. Per contro, il clandestino diventa destinatario di un provvedimento di espulsione dallo Stato”? E’ evidente che Fini prefersice ora uniformarsi alla Turco-Napolitano.

Puntualizzo che i diritti che si dice di riconoscere sulla carta ai migranti hanno lo stesso valore REALE di quello vigente per gli autoctoni, nel senso che stanno sulla carta e basta,? altrimenti non ci sarebbe “la mala? sanit? “, le case dello studente senza un pilastro! e l’onda ondeggiante. La sostanza è che tutte le leggi sono contro l’immigrazione clandestina,? quando di fatto gli immigrati specie dall’Africa e da altre zone “calde” sono costretti a venire clandestini. La sostanza sempre quella resta per tutte le LEGGI.

Ora si preannuncia una manifestazione a Rosarno dei “cittadini” altamente offesi perchè Rosarno è stata devasta e contaminata dai BARBARI DISTRUTTORI PERCHE’ NON VOGLIONO ESSERE SCHIAVI. E non gli va di lavorare tutta la giornata per 25 euro (di cui una parte al pizzo della ndrangheta nel caso specifico) e dormire all’addiaccio!

Allora io chiedo ai “cittadini” di Rosarno ma scusate questa Rosarno non era? gi? devastata e contaminata prima? i ‘MUSI NERI’ al massimo vi hanno messo sotto gli occhi, hanno reso visibile la devastazione che? molti di voi fanno finta di non vedere! Io non vivo a Reggio Calabria, non vivo a Rosarno ma vedo che vi lamentate di:

1 - La ‘ndrangheta ha dichiarato guerra alla Calabria
mi pare che state a dire che la ‘ndrangheta ha dichiarato guerra alla Calabria, qua pure Pontifex Roma sta a dire che la ‘ndrangheta? ha dichiarato guerra!!!

2 – La ndrangheta ha distrutto sanit? e agicoltura in Calabria…

Ed ora?? ora fate una contromanifestazione per i BARBARI NERI dopo aver fatto fiaccolate contro le mafie? MA CHI VI MANDA? Io invece credo che a queste eplosioni bisogner? abituarsi. E’ come coi terremoti, come coi vulcani. Più tengono, più l’accumulo di potenziale della pressione diventa esplosivo.

Fonte: vittoria – L’Avamposto degli Incompatibili

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