Sabato 3 Marzo Scenari pagani Festival
Published by RedNest Marzo 1st, 2007 in news.
3 marzo: la Compagnia Scimone/Sframeli, super-premiata per la nuova drammaturgia italiana, presenta “La festa” con Francesco Sframeli, Nicola Rignanese e Spiro Scimone per la regia di Gianfelice Imparato; dalla sua nascita, i testi della compagnia hanno collezionato i maggiori premi della critica nazionale;
(Premio Candoni Arta Terme per la nuova drammaturgia XXVII ed.)
con Francesco Sframeli, Nicola Rignanese e Spiro Scimone
musiche Patrizio Trampetti
regia di Gianfelice Imparato
Biglietto unico 10 €
La compagnia Scimone/Sframeli è super premiata per la nuova drammaturgia italiana. Dalla sua nascita i testi da essa scritti e messi in scena hanno collezionato i maggiori premi della critica nazionale. Nunzio – medaglia d’Oro IDI, premio UBU 1995; Bar – premio UBU 1997; Il Cortile – premio UBU 2004.
La festa viene scritto nel 1997 per il Premio Candoni - Arta Terme, ma raggiunge la scena due anni più tardi per la regia di Gianfelice Imparato. Novità de La festa è la presenza di un terzo attore, Nicola Rigagnese - ora celebre grazie al duetto televisivo con il comico Albanese, ma con alle spalle spettacoli con Giorgio Barberio Corsetti ed Armando Punzo - oltre all’immancabile duo Scimone-Sframeli, trinità di personaggi che si ripeterà nel quarto testo, Il cortile, che debutterà in settembre alle Orestiadi di Gibellina.
Altra novità del testo è la lingua, non più un messinese corrotto dall’italiano, ma un italiano televisivo corrotto dal siciliano. Si tratta della storia d’una famiglia, Padre, Madre e il figlio Gianni . Il figlio non fa niente tutto il giorno ma porta a casa del denaro che non si capisce in che maniera guadagni. Il padre è una figura debole, un uomo stanco, che va a lavorare per pagare i debiti che contrae al gioco. In mezzo la Madre, che cerca di mantenere una convivenza forzosa, sempre lacerata dalle liti che puntualmente scoppiano fra padre e figlio, sebbene nei modi e nelle pretese i due si assomiglino come due gocce d’acqua.
Ha ragione il critico Gianni Manzella quando scrive “Ma c’è un limite nel gioco oltre cui non può andare. La necessità di non arrivare alla rottura, perché il giorno dopo si possa riprendere da capo, con le stesse parole. Lo stesso rito” (dal libretto del festival).
Le due scene di cui si compone La festa stracciano dal reale due momenti della giornata, la mattina ed il pomeriggio, unificati dalla ricorrenza per il trentesimo anniversario di nozze, una festa che il marito non ricorda.
Una giornata che si discosta soltanto per la ricorrenza ma che per il resto uguale a tutte le altre. La pièce si sviluppa in un interno, il soggiorno-cucina d’una vecchia abitazione, dove i personaggi maschili si alternano, mentre l’ago della bilancia resta la figura della madre, sempre in scena, a dibattere ora col padre ora con Gianni, tranne in alcuni passaggi di compresenza. E’ curioso notare che i due non si parleranno mai direttamente, ma soltanto attraverso la madre.
Spiro Scimone compone con il suo solito rigore un personaggio tenace e sempre in guardia, mentre Sframeli - che si regala probabilmente la sua migliore interpretazione - costruisce e distrugge una figura paterna ridicola, vagamente autoritaria, goffa.
Inoltre, lo sbriciolamento della lingua italiana, eseguita con divertimento da Sframeli, trasforma l’idioma in una sorta di dialetto alterato.
Comicissimo, La festa è lo spettacolo della compagnia Sciamone/Sfarmeli che ha maggiormente coinvolto il pubblico che ha avuto l’occasione di seguire l’intera produzione della compagnia.
Il ritmo, incalzante, che assume lo spettacolo è frutto di una regia ben riuscita, che non si accartoccia sul realismo di Nunzio e di Bar, ma che crea una sorta di teatrino surreale, una musica tribale che si innesta fra uno sketch e l’altro, mentre i personaggi abbassano la testa come se venissero spenti per capriccio. Alla fine lunghi e meritati applausi.
Info e prenotazioni
ORARIO DI UFFICIO
dal lunedi al sabato
15,30 | 20,00
è possibile effettuare prenotazioni
telefoniche ai numeri
081/5152931 3289074079
in orario di ufficio
la prenotazione telefonica scade
un’ora prima dello spettacolo
Info: casababylon
Via De Gasperi 16 - c/o Centro Sociale Pagani Sa
Tel. Fax: 081/5152931
info@casababylon.it
www.casababylon.it
per qualsiasi altra informazione
siamo a vostra disposizione ai
numeri sopra indicati

0 commenti to “Sabato 3 Marzo Scenari pagani Festival”
Please Wait
Scrivi un commento