TEATRO VERDI
mercoledì 16 aprile 2008 ore 21.00
Teatro Eliseo - Teatro Stabile della Sardegna
ALDO MORO, UNA TRAGEDIA ITALIANA
di Corrado Augias e Vladimiro Polchi
regia Giorgio Ferrara
con Paolo Bonacelli e Lorenzo Amato
TEATRO VERDI
venerdì 18 e sabato 19 aprile 2008 ore 21.00
Le Centre International de Créations Théatrales présente
SIZWE BANZI EST MORT
di Athol Fugard, John Kani e Winston Ntshona
con
Habib Dembélé e Pitcho Womba Konga
UNO SPETTACOLO DI
PETER BROOK
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sabato 16 febbraio 2008 ore 21,00
Teatro Centro Sociale di Pagani (Salerno) via de Gasperi, 16 €.11,00
Andrea Rivera in
Prossime Aperture
di e con Andrea Rivera e Lisa Lelli
e la partecipazione del polistrumentista Matteo D’Incà (alle chitarre, basso, mandolino e programmazione computer)
Andrea Rivera è un artista atipico, un cantastorie nato sulle strade di Trastevere dove da anni, la sera raccoglie un folto pubblico di fan con le sue ballate comiche ed irriverenti, a metà strada tra la vitalità popolare del Belli e la poesia dolente di Giorgio Gaber. Conquistare il pubblico in strada è difficile e Rivera mostra un certo carisma che talvolta si estende persino alle forze dell’ordine che, costrette ad allontanarlo per mancanza di permessi, non di rado si fermano prima un po’ ad ascoltare. La svolta avviene proprio grazie alla vittoria del prestigioso premio Giorgio Gaber nell’anno 2004 e all’affettuoso riconoscimento di Sandro Luporini che fu il complice e paroliere di Gaber.
Per Andrea Rivera si aprono le porte della televisione (da tre stagioni è una presenza fissa nel programma di Serena Dandini “Parla con me”) e quelle del teatro. Il cantastorie maturato nelle vie di Trastevere porta il suo spettacolo nei teatri dove mostra una sorprendente capacità di tenere il palco e creare una speciale relazione con il pubblico: merito senza dubbio della gavetta sulla strada, una scuola di spettacolo anche più dura di quella che un tempo gli artisti maturavano col varietà. Rivera si segnala così, tra i volti nuovi del teatro italiano, come una presenza tra le più originali e fertili di sviluppi futuri.
Un uomo, la sua chitarra (una Maton australiana ) e la sua coscienza (Lisa Lelli ).
Sul palco si ripercorre la carriera di Rivera, anche attraverso filmati che lo riprendono in azione proprio a Trastevere, alle prese con passanti, turisti e 26 denunce per “disturbo della mente pubblica”.
Tra monologhi, video-interviste ( “ piacere sono Paul, exit Paul” ) e canzoni, ce n’è decisamente per tutti: dagli operai di oggi ( “molti di voi non hanno più la coscienza di classe… però vogliono la classe A senza coscienza….” ) ai politici ( “caro compagno ti sei mangiato i nostri ideali altro che i bambini…. ”), alle subrettine dalla carriera facile ( “vedrai cara dopo tre film imparerai la dizione” ) sino a cercar di capire se la libertà ormai l’abbiamo rinchiusa in un salario o se la vera felicità è riscoprire la visione infantile di un mondo “ dove il cavaliere sia inesistente e dove non ci sia una lega, ma 20000 leghe… si…ma sotto i mari…”
Sorprendente il romano Andrea Rivera che la settimana scorsa si esibiva per strada a Trastevere e fra un paio d’anni riempirà i teatri: si accettano scommesse
Curzio Maltese la Repubblica
Talento e coraggio non sono merci così rare, come testimonia anche questa rassegna, ma averli entrambi come RIVERA è un’altra faccenda e merita una speciale segnalazione
Sandro Luporini
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SALERNO Teatro Verdi Taglio del Nastro con Ranieri
Apre il Diana: 200 posti e spettacoli di sperimentazione
La stagione teatrale 2007/08, diretta da Lorenzo Amato, va al raddoppio grazie ad una dilatazione dei palcoscenici salernitani; infatti alla tradizionale sede del Teatro Verdi si affianca un neonato spazio culturale, il Nuovo Teatro Diana, contenitore da duecento posti, sorto dalle ceneri dell’ex cinema, che, come ha fatto sapere il sindaco Vincenzo De Luca, assente alla conferenza stampa di presentazione, sarà una “Casa della Cultura Teatrale“. E’ spettato ad Amato, con il supporto di Alfredo Balsamo e Peppe Zinicola, rispettivamente presidente e vicepresidente del Teatro Pubblico Campano, presentare il cartellone della nuova stagione di prosa.
Dieci gli spettacoli proposti al Verdi, selezionati tra pièce al debutto in Campania, (”Il sindaco del rione Sanità“, diretto ed interpretato da Carlo Giuffrè, “Moby Dick“, diretto da Antonio Latella ed interpretato da Giorgio Albertazzi, “Misura per misura” , diretto ed interpretato da Gabriele Lavia, “Il Laureato“, regia di Michele Placido con Giuliana De Sio), spettacolo in esclusiva regionale come “L’uomo dai 1000 volti” con Arturo Brachetti e lavori che hanno già riscosso ampi successi sui più grandi palcoscenici d’Italia, tra cui “Canto perchè non so nuotare… Da 40 anni”, di e con Massimo Ranieri. E sarà proprio il grande cantante ed attore partenopeo a tagliare il nastro della stagione il 25 ottobre. Dieci gli spettacoli, tra prosa, danza e musica, in cartellone al Nuovo TeatroDiana, che, ha sottolineato Lorenzo Amato, «non sarà il “Piccolo” del Verdi, bensì un palcoscenico aperto ad opere di alto valore artistico”. Protagonisti, accanto a Rossella Falk, che presenterà “Vissi d’Arte, Vissi d’Amori” dedicato a Maria Callas, giovani talenti, sia della recitazione quanto della drammaturgia. Spiccano “Gomorra”, di Roberto Saviano e Mario Gelardi, che darà il via alla stagione il 2 febbraio, “Tre Terzi”, scritto tra gli altri da Diego De Silva, per la regia di Giuseppe Bertolucci, e “Citizenship”, per la regia di Lorenzo Amato, che sarà interpretato dalla Nuova Compagnia d’Innovazione-Salerno. Amato, che non ha potuto fare a metro di sottolineare il suo entusiasmo per il lavoro che sta svolgendo, ha dichiarato che “per tutta la durata mi trasferirò a Salerno, luogo di cui mi sono innamorato”.
Caccia al biglietto dal 23 giugno
L’abbonamento completo, dieci spettacoli, del Verdi avrà un costo variabile tra i 370 euro (poltrona sala) e i 150 euro (poltroncina palco V ordine). Con l’abbonamento al cartellone del Verdi si potranno acquistare, con una spesa aggiuntiva di 50 euro, quattro spettacoli, della programmazione del teatro “Diana” Gli abbonati a sei spettacoli del Verdi, costi variabili tra i 270 e 120 euro, potranno accedere a quattro piece del teatro Diana, con 50 euro extra. La DianaCard offre invece la possibilità di assistere a tutti gli spettacoli del teatro “Diana” e garantisce l’ingresso gratuito alle altre attività programmate. La campagna abbonamenti partirà il 23 giugno per i vecchi abbonati, mentre per i nuovi inizierà il 16 luglio.
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Scenari Pagani 2007
Festival di Teatro e Musica - decima edizione “dulcis in fundo”
0 Comments Published by RedNest Gennaio 9th, 2007 in teatro.

Giovedì 11 gennaio 2007* Marina Confalone - Madama Quatte Solde
Venerdì 2 febbraio 2007 Ascanio Celestini - Vita, morte e miracoli
Sabato 10 febbraio 2007 Compagnia Scena Verticale - Dissonorata
Sabato 17 febbraio 2007 Giuliana Musso - Nati in casa!
Sabato 24 febbraio 2007 Roberto Herlitzka - Examleto
Sabato 3 marzo 2007 Compagnia Scimone/Sframeli - La festa
Sabato 10 marzo Micro Band - Strange Music Symphony
Sabato 17 marzo 2007 Casa Babylon Teatro - Visioni di Cassandra
Sabato 24 marzo 2007 Famiglie Floez - Ristorante Immortale
spettacoli ore 21:00 c/o teatro centro sociale via de gasperi, 16 pagani salerno
biglietti € 10,00 abbonamenti € 45,00 *fuori abbonamento
info tel.081 515 2931 www.casababylon.it
E’ stato presentato al Centro Sociale di Pagani il cartellone della X edizione del Festival di Teatro e Musica “Scenari pagani”. Marina Confalone, Ascanio Celestini e Roberto Herlitzka sono solo alcuni dei nomi prestigiosi chiamati per festeggiare il decimo compleanno della rassegna organizzata da Casa Babylon Theatre con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli. Nove gli appuntamenti che si terranno tutti nell’auditorium del Centro Sociale di via De Gasperi:
11 gennaio: ad aprire la kermesse è Marina Confalone, attrice che non ha bisogno di presentazioni; giovanissima, entra nella compagnia di Eduardo De Filippo, al cinema recita in “Così parlò Bellavista”, “Parenti serpenti” e “Incantesimo napoletano”, solo per citarne alcuni. A 29 anni vince il Premio Ubu. A Pagani porta in scena la commedia brillante “Madama Quatte Solde” che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico nei maggiori teatri italiani. Sul palcoscenico anche Nando Paone (attore della compagnia di Vincenzo Salemme) e Gianni Ferreri (che i più conoscono nelle vesti del sovrintendente Ingargiola di “Distretto di polizia”);
2 febbraio:
il graditissimo ritorno di
Ascanio Celestini.
Uno dei più giovani e importanti esponenti del filone del cosiddetto “teatro della memoria”.
Attore, mascheraio, scrittore, più volte vincitore del Premio Ubu, Celestini presenterà il suo racconto grottesco “Vita, morte e miracoli”.
A lui sarà assegnato il Premio
SCENARI PAGANI 2007.
10 febbraio: la Compagnia Scena Verticale presenta
“Dissonorata”,
uno spettacolo che parla della violenza sulle donne, della condizione femminile nel sud e del delitto d’onore.
A vestire i panni femminili del/della protagonista Saverio La Ruina;
17 febbraio: Giuliana Musso
presenta il monologo
“Nati in casa”,
storia di una levatrice in un paese della provincia del nord-est italiano ancora allo stato rurale.
La regia è di Massimo Somaglino,co-autore del testo assieme alla Mussi; nomination al Premio Ubu nel 2002;
24 febbraio:
“ExAmleto”
un grande monologo, uno splendido e ormai celeberrimo lavoro di scrittura scenica che ha svolto sull’Amleto di Shakespeare;
Herlitzka ha calcato le scene recitando testi di Cechov, Goldoni e Shakespeare per la regia di Lina Wertmuller, Luca Ronconi e Ruggero Cappuccio, al cinema è stato interprete, tra gli altri, di “Pasqualino Settebellezze”, “Oci ciorne”, “Marcellino pane e vino”, “Marianna Ucria” e “Buongiorno notte!”
in cui recitava nel ruolo di Aldo Moro;
anche a Roberto Herlitzka è stato assegnato il Premio Scenari pagani 2007;
3 marzo: la Compagnia Scimone/Sframeli, super-premiata per la nuova drammaturgia italiana, presenta “La festa” con Francesco Sframeli, Nicola Rignanese e Spiro Scimone per la regia di Gianfelice Imparato; dalla sua nascita, i testi della compagnia hanno collezionato i maggiori premi della critica nazionale;
10 marzo: i musicisti Luca Domenicali e Danilo Maggio, che compongono la Microband, presentano lo spettacolo comico-musicale “Strange music Symphony”, performance originale in cui i due artisti si servono di una miriade di strumenti musicali, molti dei quali da loro stessi costruiti e trasformati;
17 marzo: Casa Babylon Theatre presenta “Visioni di Cassandra” con Antonetta Capriglione per la regia di Nicolantonio Napoli; la storia del personaggio dell’Iliade forse maggiormente rimasto impresso nella memoria collettiva, da alcuni inserita nell’oracolo beneaugurante, da altri considerata profetessa di sventure;
24 marzo: la compagnia Familie Floez presenta lo spettacolo allegorico “Ristorante immortale”, un microcosmo di camerieri senza clienti, uno straordinario gioco di maschere in una rappresentazione teatrale poetica e ritmata.
Sottotitolo di questa X edizione è “Dulcis in fundo”: «E’ un’espressione che racchiude il senso dell’ostinazione, del tentare, ancora e ancora, senza mai mollare – ha spiegato il direttore artistico Nicola Napoli - è un modo per dire che la tenacia vince su tutto; tanto più si prova che il dolce presente nelle cose, o in ognuno di noi, o semplicemente in una tazzina di caffè, viene a galla e goduto. Il dulcis in fundo richiama anche ad una seduzione suadente, a un corteggiamento avvolgente e zuccheroso: solo assaporando poco a poco ogni atomo di saccarina ci si dimentica di tante amarezze. Il dolce che si assapora solo in fondo alle cose e alla fine di uno sforzo dà una felicità agognata ma anche amarezza, perché in quel momento qualcosa è finito».
Presente alla conferenza stampa anche il consigliere provinciale Pasquale D’Acunzi: «E’ un festival molto originale, e forse non tutti l’hanno compreso –ha dichiarato l’onorevole non senza una nota polemica- personalmente sono qui non per amicizia ma per la convinzione che quest’iniziativa vada sostenuta. Io sono convinto che sia positiva e che prima o poi il messaggio di Nicolantonio Napoli sarà compreso. Lo stesso tema proposto quest’anno, dulcis in fundo, deve farci riflettere tutti. In rappresentanza della Provincia di Salerno gli dico di andare avanti».
Alla presentazione è intervenuto anche l’assessore alla pubblica istruzione del comune di Pagani Pasquale Ultimo: «Abbiamo abbattuto un grosso muro tra Scenari pagani e il comune, ora possiamo dire che Casa Babylon ha l’attenzione dell’amministrazione e, oltre al patrocinio morale, lavoreremo affinché per la rassegna possa essere elargito anche un contributo materiale».
La kermesse gode del patrocinio della Regione Campania e della Provincia di Salerno, è inoltre patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Ente Provinciale del Turismo di Salerno e dal Comune di Pagani. Sponsor della manifestazione la società SAT/Servizi per l’Ambiente e il Territorio e la Vi.Matel Tim/Alice dei fratelli Vitolo.
«Abbiamo deciso di appoggiare quest’iniziativa perché si sposa col nostro modo di immaginare la società –ha spiegato Marcello Toscano, titolare della SAT- ovvero governata non solo dagli economisti, ma anche da chi si occupa di arte e cultura. In questo paese bisogna rivedere le politiche culturali e dare priorità a manifestazioni quali Scenari pagani che lanciano la città sulle cronache nazionali per motivi assolutamente positivi. Scenari pagani non ha colori politici, non è di destra né di sinistra. Purtroppo la sua qualità risente delle condizioni in cui versa il luogo che la ospita, ovvero un centro sociale che meriterebbe qualche piccolo lavoro di manutenzione. Chiediamo più attenzione da parte delle istituzioni affinché ci sia uno scatto d’orgoglio ed entro l’11 gennaio il centro sociale, costruito coi soldi dei lavoratori, possa migliorare il suo volto. Non dimentichiamo che è una struttura di riferimento per tutto l’Agro e non solo per Pagani».
La campagna abbonamenti è aperta (lo spettacolo di Marina Confalone è fuori abbonamento): per informazioni telefonare allo 081/5152931 tutti i pomeriggi dalle 16 alle 20. Sconti speciali per gli studenti delle scuole superiori: biglietto a soli due euro.—
Teatro al Diana : “Un giorno quasi perfetto”

Sabato 13 Gennaio ore 21.30
Laboratorio sociale Diana - Via Portacatena 60
Un giorno quasi perfetto
scritto, diretto e interpretato da Domenico Ingenito
con Maria Limodio e Giuseppe Esposito
Una macchia di sangue. Una sedia verde. Una pistola. Due ragazzi strani e ciechi si ritrovano in un campo di girasoli e vogliono andare a caccia di corvi. Una donna che guarda la realtà partorisce strane creature colorate. I due avranno il dono della vista. Cosa accade a questi due ciechi strani nel momento in cui vedono la realtà? Cosa accade ad un eqilibrio delicato (la cecità)quando viene distrutto da una rivelazione (la vista)? Questa rivelazione permetterà la costruzione di un nuovo equilibrio? Molte domande. Nessuna risposta ma molta urgenza di (ri)cercare. Il “Campo di grano con corvi”, testamento pittorico di Van Gogh al quale è liberamente ispirato lo spettacolo è stato non il punto di partenza per questo lavoro, ma il nuovo occhio, il nuovo punto dal quale poter vedere e (r)esistere “qui ed ora”.
