Cineforum Precario - Giovedì 6 Marzo 2008 In questo mondo libero…”
un film di Ken Loach, ingresso ore 21:00
free entry
Angie è una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un’agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell’Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme all’amica Rose crea un’agenzia di reclutamento che gestiranno in coppia. Il confronto con la realtà dell’immigrazione, clandestina e non, le imporrà delle scelte che non andranno tutte nella stessa direzione.
Ken Loach è un regista che si potrebbe definire ‘necessario’. Necessario perché a ogni film (sia che parli di Glasgow, di Irlanda o di Spagna nella guerra civile) ci ricorda che questo mondo, il nostro mondo occidentale, non è il paradiso ma, a differenza di altri che accettanno ciò come un dato di fatto ineludibile, lui pensa che qualcosa si possa fare. L’ “I care/Mi riguarda” di kennediana memoria è per lui un imperativo categorico a cui va data attuazione.
La quasi debuttante Kierston Wareing gli offre un valido aiuto sfaccettando il suo personaggio e offrendogli quelle variazioni dal positivo al negativo che spingono lo spettatore ad alternare adesione e repulsione nei suoi confronti.
Loach afferma: “Lo sfruttamento è cosa nota a tutti. Quindi non si tratta di una novità. La cosa che ci interessa di più è sfidare la convinzione secondo la quale la spregiudicatezza imprenditoriale è l’unico modo in cui la società può progredire; l’idea che tutto sia merce di scambio, che l’economia debba essere pura competizione, totalmente orientata al marketing e che questo è il modo in cui dovremmo vivere. Ricorrendo allo sfruttamento e producendo mostri”.
Angie è un ‘mostro’ che sembra non accorgersi di esserlo. In lei convivono il bisogno di riscatto, la generosità e la più fredda e letale determinazione. È una donna che vuole sfondare in un territorio tipicamente maschile finendo con il fare proprie le caratteristiche più negative dell’altro sesso. Quasi come se Loach sentisse su di sé la differenza di approccio generazionale alle problematiche sociali le offre (grazie alla scrittura del suo più che fedele sceneggiatore Paul Laverty) uno specchio in cui riflettersi: l’anziano padre che, vedendola all’opera, non può non dirle: “Stiamo tornando ai vecchi tempi”? Ai vecchi tempi si usavano termini come sfruttamento, riduzione in schiavitù, proletariato. Oggi tutto è molti più soft. Il lavoro è ‘interinale’. I contratti sono ‘a termine’. Ma la realtà è ancora, dolorosamente quella.
Centro Sociale Autogestito Asilo*Politico Via Carlo Giuliani, n.1 Salerno tel. 089-2756527 http://www.ecn.org/asilopolitico
- Giovedì 14 febbraio 2008
Negli anni ‘60 a Latina la vita non era facile.
Le famiglie dovevano far crescere i figli con quello che avevano, dando loro una buona educazione. Accio è il più giovane di tre fratelli, e la sua vita si svolge fra ideali ora vivi e poi dimenticati. Lottando con il fratello con il quale condivide gioia e miseria.
Uno sguardo, un primo piano. Il movimento degli occhi, ora persi, ora accesi per reagire a una situazione che in quel momento è la più importante. Luchetti sa che il suo cinema è personale, tocca la politica, la affronta, ma ciò che gli importa veramente sono le persone…
[Vai alla scheda del film]
ingresso libero!
- Giovedì 29 novembre 2007
niente è come sembra
un film di Franco Battiato
“il cinema è un mezzo d’espressione. Il linguaggio di un attore, per fortuna multiforme, determina la sintassi, e può solo prendere nota delle incredibili possibilità di scrittura, specialmente nell’arte.”
Giulio, anche se in pensione, continua a esercitare la sua vecchia professione, insegnare “Antropologia culturale” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. E’ ateo e ha una vera passione per le feste etnico-popolari. Dovunque ci sia una rappresentazione curiosa e intrigante, c’è lui a documentare, intervistare e archiviare.
E’ appunto il tentativo di assistere e riprendere una festa del fuoco di origini pre-cristiane che lo porta a smarrirsi in un bosco.
ingresso libero
CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO ASILO*POLITICO
- Giovedì 22 novembre 2007

Inland Empire
un Film di David Lynch
Giovedì 22 Novembre h,21
La storia di un mistero.
Il mistero di un insieme di mondi che si svelano intorno a una donna.
[scheda]
ingresso libero
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Giovedì 1 Novembre 2007
GRINDHOUSE
Mentre un gruppo di ragazze passa le serate nei locali di Austin, un killer psicopatico, Stuntman Mike, si diverte a uccidere le sue vittime a bordo di una Chevrolet Nova
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“A prova di morte ” un film di Quentin Tarantino ore 21:00
ingresso gratuito
“Questo film è consigliato a chi non si prende troppo sul serio… come spettatore…“
CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO ASILO*POLITICO
Via Carlo Giuliani, n.1
(uscita Tang. Via Irno) Salerno
tel. 089-2756527 - Email: asilopolitico@ecn.org
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CINEFORUM PRECARIO
Giovedì 11 ottobre h,21.00
ingresso gratuito
The Road to Guantanamo ore 21.00
Quattro amici di età che va dai 19 ai 23 anni (Ruhel, Asif, Shafiq e Monir) partono dall’Inghilterra per il matrimonio di uno di loro in Pakistan. Siamo nell’autunno del 2001. Dopo una serie di vicissitudini tre di loro vengono arrestati dalle truppe americane e portati nella base di Guantanamo. Ne usciranno due anni dopo totalmente scagionati dall’accusa di terrorismo dopo aver subito torture psicologiche e fisiche brutali.
Michael Winterbottom non è nuovo a imprese di questo genere. Molti ricorderanno Welcome to Sarajevo così come Cose di questo mondo (sui profughi dall’Afghanistan e vincitore dell’Orso d´Oro).
Questa volta, dopo un inizio un po’ faticoso che ricorda troppo da vicino Cose di questo mondo, l´accusa non potrebbe essere più diretta e lo stile più convincente. Il regista inglese decide infatti di intervistare i tre protagonisti e di ricostruire con non attori quanto da loro narrato. L’obiezione che può subito emergere è ovvia: Winterbottom ha fatto le verifiche necessarie? È sicuro che quanto raccontato dai tre corrisponda a verità? La risposta è sin troppo facile: per certo i giovani avevano un alibi di ferro e nonostante questo si sono fatti due anni di Guantanamo come terroristi pericolosissimi. A questo si può aggiungere che se fosse vera anche solo la metà delle torture da loro raccontate come subite ad opera dei soldati americani questo sarebbe già più che sufficiente per parlare di barbarie.
Winterbottom mette poi a segno un colpo di genialità da ricercatore quando mostra una dichiarazione di Donald Rumsfeld che afferma testualmente “Stiamo rispettando in massima parte la Convenzione di Ginevra sui Diritti Umani”. L´uomo di punta dell’Amministrazione Bush dice la verità: quello che sta oltre alla massima parte precipita nel buio o nel sole a picco su celle di metallo in mezzo a un cortile della base di Guantanamo al cui ingresso (Camp Delta) si legge: “Honour Bound to Defend Freedom”. Per molto, molto meno Richard Nixon dovette lasciare la Casa Bianca. Erano altri tempi? Forse.
Sta di fatto che una democrazia non è tale perché simili e sistematiche violazioni del Diritto possono essere denunciate. Una democrazia è tale quando queste non possono verificarsi.
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Giovedi’ 27 Settembre h,21 - Salerno
Proiezione de “I Simpson - Il Film”
La visione del film è gratuita!
No all’incenerimento ed alle megadiscariche per la difesa della salute, dei territori e dei beni comuni.
Appello per una mobilitazione nazionale a Napoli per il 13 Ottobre 2007 Il “caso Campania” è diventato sui media italiani ed internazionali un simbolo di cattiva gestione, di malaffare, di clamoroso fallimento per un’intera classe dirigente che dovrebbe solo dimettersi, incapace di articolare un piano di smaltimento dei rifiuti minimamente razionale ed efficiente e di sottrarre il territorio all’azione delle ecomafie ed alla voracità di profitto dei potentati economici.
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Martedì 11 settembre 2007 ore 21:30
Proiezione dell’ultimo Film di Michael Moore “SiCKO”.
Centro Sociale Autogestito Asilo*Politico
Via Carlo Giuliani, n.1
Salerno tel. 089-2756527
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- www.michaelmoore.com
2005
CINEFORUM ANTAGONISTA CONTRO/VISIONI
C.S.A ASILO POLITICO - VIA CARLO GIULIANI,1
uscita tang. via irno - salerno
Giovedì 24 Novembre ’05 – ore 20.00
INTERVENTO DIVINO

Regia:Elia Suleiman Anno:2002
A Nazareth, un anziano palestinese si ammala, dopo aver visto distrutta la sua attività anche a causa dell’occupazione israeliana. Il figlio lo accudisce, ma anche il ragazzo ha dei problemi, essendo innamorato di una palestinese di Ramallah, che per via dei posti di blocco israeliani, può incontrare solo in un parcheggio deserto vicino al checkpoint…
c.s.a. asilo politico - salerno - via carlo giuliani,1 uscita tangenziale via irno - asilopolitico@ecn.org
Giovedì 1 Dicembre ’05 – ore 20.00
THE CORPORATION

Regia: Marc Achbar, Jennifer Abbott, Joel Bakan Anno:2003
Tratto dal libro-documentario di M. Achbar e J. Bakan, che, attraverso una serie di interviste ai più importanti esponenti del business mondiale, rappresenta una visione super partes sulle multinazionali e sulle loro strategie di prodotto, di comunicazione e, soprattutto, di ethic management. Il documentario analizza il comportamento delle multinazionali alla stregua di un essere umano, da un punto di vista psichiatrico evidenziandone le psicosi..
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Giovedì 8 Dicembre ’05 – ore 20.00
TICKET TO JERUSALEM

Regia: Rashid Masharawi Anno: 2003
Jaber è un proiezionista palestinese che porta, con i suoi film, un po’ di serenità ai bambini dei campi di rifugiati nella zona di Ramallah. Mano a mano che l’occupazione militare israeliana si fa più dura il suo lavoro diventa sempre più pericoloso. Sua moglie, un’infermiera, comincia ad avere dubbi sul suo stato di salute mentale quando Jaber manifesta l’intenzione di organizzare una proiezione a Gerusalemme Est…
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Giovedì 15 Dicembre ’05 – ore 20.00
THE TAKE – LA PRESA

Regia: Avi Lewis, Naomi Klein Anno:2003
L’autrice del best-seller No logo e suo marito realizzano insieme il loro primo film, The Take, che documenta la “presa” delle fabbriche argentine da parte degli operai nel periodo successivo al disastroso collasso economico del 2001. Seguendo l’iter giudiziario e il dramma umano attraversati dagli ex-operai di una “planta” produttrice di componenti per auto, nel tentativo di vedersi riconosciuto dal giudice il diritto a gestire da soli la fabbrica…
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